Tutti gli eventi 2020 di Saluzzo, uno dei borghi più belli d'Italia

L'imminente arrivo della bella stagione prepara alle prossime gite fuori porta, per scoprire le belle cittadine del Piemonte, ricche di storia, arte, enogastronomia, cultura.


Tra le varie mete consigliabili per una giornata di turismo vicino casa, c'è Saluzzo (CN), uno dei borghi più belli d'Italia e, soprattutto, antica capitale dell'omonimo Marchesato, per secoli rivale dei Savoia tra la pianura e le Alpi. Arrivare a Saluzzo è facile anche senza auto: non solo ci sono regolari autobus di linea della Bus Company (gli orari sono a questo link), ma anche la linea 7 del Sistema Ferroviario Metropolitano oggi consente di raggiungere la città, scendendo a Savigliano e prendendo la coincidenza per Saluzzo, sia treno o bus in attesa davanti alla stazione, dipende dagli orari (ho provato entrambi e valgono la pena, anche solo per l'immagine di Saluzzo e delle sue torri che si avvicinano, con lo sfondo delle Alpi).

Per il 2020, la città ha preparato un calendario di appuntamenti tra arte, gusto, musica, che prende il via ad aprile. Si inizia con Start/Storia e arte Saluzzo, dal 24 aprile al 31 maggio 2020, con eventi di Arte contemporanea, Artigianato e Antiquariato, che presentano anche laboratori didattici, visite guidate ai luoghi storici in cerca del Marchesato, mostre di design. Subito dopo, a giugno, C'è Fermento, evento dedicato alle birre artigianali, accompagnate dalle eccellenze gastronomiche non solo locali, dal 18 al 21 giugno 2020; una quattro giorni che conta anche su eventi di formazione e che l'anno scorso, ricorda il comunicato stampa "ha visto ben 20.000 persone alzare i calici per un brindisi sotto le stelle nel cortile della Fondazione Amleto Bertoni".

Entrati nell'estate, dal 16 al 19 luglio è il momento della musica, con il Marchesato Opera Festival, che porterà la musica antica nei luoghi più belli dell'antico Marchesato, non solo Saluzzo, ma anche Lagnasco, Manta, Castellar ed Embrun (non è bello quando attraverso la cultura si rinsaldano i legami speciali tra territori che hanno la storia in comune?). E poi, ancora d'estate, dall'11 al 15 agosto, Occit'amo ricorda il rapporto tra Saluzzo e le valli occitane, di cui è naturale sbocco italiano. Il Festival delle Terre del Monviso e delle Valli Occitane, tra musica, cultura e tradizioni popolari occitane è "un evento multisensoriale in cui le parole d'ordine sono guardare, sentire e gustare. Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana si trasformano in palcoscenico naturale accogliendo gruppi musicali provenienti da tutta Italia e non solo, tra natura incontaminata, paesaggi alpini, castelli, dimore storiche e chiese medievali".

E in attesa dei grandi eventi della bella stagione, che riportano Saluzzo ai fasti del Marchesato, un'escursione per passeggiare tra le sue stradine, riscoprire le sue atmosfere medievali, visitare i suoi bei palazzi storici, diventati musei di grande fascino, fermarsi a pranzare in uno dei suoi ristoranti, vale sempre la pena. Capita magari che il Monviso faccia capolino da qualche scorcio o che laggiù, all'orizzonte, si intraveda la collina di Torino e ci si sente parte di un unico fazzoletto di terra. Tutte le info turistiche sui prossimi eventi di Saluzzo su www.saluzzoturistica.it.


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