Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Girando per Torino, cinetour alla scoperta della Città del Cinema 2020

Una delle iniziative più belle preparate per Torino Città del Cinema 2020, che intende festeggiare i 20 anni del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana e 20 anni della Torino Film Commission, la prima e modello di tutte le successive, è questo tour, Girando per Torino. Venti tappe nel centro di Torino, per ricordare i film più famosi e importanti girati in città. In ogni tappa, una postazione multimediale racconterà la storia del film e farà vedere la scena lì girata; non solo, le postazioni sono riconoscibili, con una grafica ad hoc ispirata dal film e con pannelli riflettenti che dialogano con l'architettura circostante; i testi che raccontano il film sono curati da Steve Della Casa ed Efisio Mulas, conduttori di Hollywood Party, apprezzatissima trasmissione di Radio Tre dedicata al cinema.


Girando per Torino offre così l'opportunità di guardare la città in modo diverso, con viaggi nel cinema che sono anche voli pindarici, da Cabiria, a Porta Susa, primo kolossal del cinema italiano, a The King's Man, in Lungo Po Diaz, altro kolossal, ma statunitense, in uscita quest'anno e girato anche a Torino. In mezzo la storia del cinema italiano, da Le amiche di Michelangelo Antonioni, ricordate in piazza San Carlo, a Guerra e Pace, altro kolossal USA girato in città, con scene al Castello del Valentino (a poca distanza, al Borgo Medievale, c'è La solitudine dei numeri primi). Poi l'inevitabile Porta Palazzo per La donna della domenica di Luigi Comencini, dall'omonimo giallo di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, l'altrettanto indimenticabile Profondo Rosso di Dario Argento, con postazione multimediale in piazza CLN, per una delle sue scene più famose, e l'appena festeggiato The italian job di Peter Collinson, che non dimostra i suoi 50 anni appena compiuti, in piazza Gran Madre. E ancora, qualche curiosità: Il Divo, film romanissimo su Giulio Andreotti è stato in realtà girato a Torino (nella postazione di via Garibaldi 16, vedere per credere), Benvenuto Presidente! ha una postazione al Museo Nazionale del Risorgimento.

Venti tappe che raccontano un secolo di cinema, ma anche il modo di vedere Torino, il cambiamento della città e della sua percezione in questi decenni. C'è anche questa sua eredità di capitale, con le architetture auliche, le sale solenni, che le permettono di rappresentare persino Roma nei film che hanno la Città Eterna come protagonista, ma questo non so se mi piace: Torino dev'essere Torino, anche nei film!

Se volete divertirvi a conoscere Torino nel cinema, negli uffici di Turismo Torino trovate le cartine con i luoghi del cinema segnalati: una bella passeggiata in centro, con l'unica eccezione del Castello del Valentino e del Borgo Medievale. Su torinocittadelcinema2020.it, le schede dei film, con gli indirizzi delle postazioni.


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