Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Girando per Torino, cinetour alla scoperta della Città del Cinema 2020

Una delle iniziative più belle preparate per Torino Città del Cinema 2020, che intende festeggiare i 20 anni del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana e 20 anni della Torino Film Commission, la prima e modello di tutte le successive, è questo tour, Girando per Torino. Venti tappe nel centro di Torino, per ricordare i film più famosi e importanti girati in città. In ogni tappa, una postazione multimediale racconterà la storia del film e farà vedere la scena lì girata; non solo, le postazioni sono riconoscibili, con una grafica ad hoc ispirata dal film e con pannelli riflettenti che dialogano con l'architettura circostante; i testi che raccontano il film sono curati da Steve Della Casa ed Efisio Mulas, conduttori di Hollywood Party, apprezzatissima trasmissione di Radio Tre dedicata al cinema.


Girando per Torino offre così l'opportunità di guardare la città in modo diverso, con viaggi nel cinema che sono anche voli pindarici, da Cabiria, a Porta Susa, primo kolossal del cinema italiano, a The King's Man, in Lungo Po Diaz, altro kolossal, ma statunitense, in uscita quest'anno e girato anche a Torino. In mezzo la storia del cinema italiano, da Le amiche di Michelangelo Antonioni, ricordate in piazza San Carlo, a Guerra e Pace, altro kolossal USA girato in città, con scene al Castello del Valentino (a poca distanza, al Borgo Medievale, c'è La solitudine dei numeri primi). Poi l'inevitabile Porta Palazzo per La donna della domenica di Luigi Comencini, dall'omonimo giallo di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, l'altrettanto indimenticabile Profondo Rosso di Dario Argento, con postazione multimediale in piazza CLN, per una delle sue scene più famose, e l'appena festeggiato The italian job di Peter Collinson, che non dimostra i suoi 50 anni appena compiuti, in piazza Gran Madre. E ancora, qualche curiosità: Il Divo, film romanissimo su Giulio Andreotti è stato in realtà girato a Torino (nella postazione di via Garibaldi 16, vedere per credere), Benvenuto Presidente! ha una postazione al Museo Nazionale del Risorgimento.

Venti tappe che raccontano un secolo di cinema, ma anche il modo di vedere Torino, il cambiamento della città e della sua percezione in questi decenni. C'è anche questa sua eredità di capitale, con le architetture auliche, le sale solenni, che le permettono di rappresentare persino Roma nei film che hanno la Città Eterna come protagonista, ma questo non so se mi piace: Torino dev'essere Torino, anche nei film!

Se volete divertirvi a conoscere Torino nel cinema, negli uffici di Turismo Torino trovate le cartine con i luoghi del cinema segnalati: una bella passeggiata in centro, con l'unica eccezione del Castello del Valentino e del Borgo Medievale. Su torinocittadelcinema2020.it, le schede dei film, con gli indirizzi delle postazioni.


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