Fa sempre un po' impressione vedere com'erano qualche decennio fa
i luoghi di Torino che siamo abituati a frequentare. Qui siamo
all'incrocio di corso Galileo Ferraris con via Filadelfia: il
benzinaio c'è ancora, adiacente al complesso della Facoltà di
Economia e Commercio, un tempo sede della casa di riposo Poveri
vecchi. Si riconosce l'edificio della Piscina Stadio Monumentale e,
al fondo, l'edificio ancora oggi esistente, all'angolo tra corso
Galileo Ferraris e piazza Grande Torino, praticamente in piazza d'Armi; in mezzo, piccole
ville andate perdute nel tempo, quando la campagna è diventata città.

Il benzinaio negli anni 50 /da Torino sparita di skyscrapercity), lo stesso angolo oggi (da Street View)
Oggi, al loro posto, ci sono la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e Aquatica Torino, sede di squadre maschili e femminili di numerosi sport acquatici, dal nuoto alla pallanuoto al nuoto sincronizzato. Siamo a pochi passi dallo Stadio Grande Torino, sul lato opposto dell'isolato, e dal Pala Alpitour, un tempo PalaIsozaki, una delle più belle strutture polifunzionali lasciate da Torino 2006 alla città.
In qualche modo è stata mantenuta e ampliata la vocazione sportiva che questa foto degli anni '50 del Novecento già annunciava. Ci sono in più anche i magnifici platani e ippocastani, gli alberi dei due degli storici viali che arrivano dal centro, corso Unione Sovietica e corso Galileo Ferraris. Impressiona forse proprio l'assenza degli alberi, più che delle costruzioni: difficile immaginare Mirafiori senza i suoi viali.


Il benzinaio negli anni 50 /da Torino sparita di skyscrapercity), lo stesso angolo oggi (da Street View)
Oggi, al loro posto, ci sono la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e Aquatica Torino, sede di squadre maschili e femminili di numerosi sport acquatici, dal nuoto alla pallanuoto al nuoto sincronizzato. Siamo a pochi passi dallo Stadio Grande Torino, sul lato opposto dell'isolato, e dal Pala Alpitour, un tempo PalaIsozaki, una delle più belle strutture polifunzionali lasciate da Torino 2006 alla città.
In qualche modo è stata mantenuta e ampliata la vocazione sportiva che questa foto degli anni '50 del Novecento già annunciava. Ci sono in più anche i magnifici platani e ippocastani, gli alberi dei due degli storici viali che arrivano dal centro, corso Unione Sovietica e corso Galileo Ferraris. Impressiona forse proprio l'assenza degli alberi, più che delle costruzioni: difficile immaginare Mirafiori senza i suoi viali.
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