Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Quando corso Galileo Ferraris non aveva gli alberi

Fa sempre un po' impressione vedere com'erano qualche decennio fa i luoghi di Torino che siamo abituati a frequentare. Qui siamo all'incrocio di corso Galileo Ferraris con via Filadelfia: il benzinaio c'è ancora, adiacente al complesso della Facoltà di Economia e Commercio, un tempo sede della casa di riposo Poveri vecchi. Si riconosce l'edificio della Piscina Stadio Monumentale e, al fondo, l'edificio ancora oggi esistente, all'angolo tra corso Galileo Ferraris e piazza Grande Torino, praticamente in piazza d'Armi; in mezzo, piccole ville andate perdute nel tempo, quando la campagna è diventata città.

benzinaio angolo via filadelfia benzinaio angolo via filadelfia
Il benzinaio negli anni 50 /da Torino sparita di skyscrapercity), lo stesso angolo oggi (da Street View)

Oggi, al loro posto, ci sono la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e Aquatica Torino, sede di squadre maschili e femminili di numerosi sport acquatici, dal nuoto alla pallanuoto al nuoto sincronizzato. Siamo a pochi passi dallo Stadio Grande Torino, sul lato opposto dell'isolato, e dal Pala Alpitour, un tempo PalaIsozaki, una delle più belle strutture polifunzionali lasciate da Torino 2006 alla città.

In qualche modo è stata mantenuta e ampliata la vocazione sportiva che questa foto degli anni '50 del Novecento già annunciava. Ci sono in più anche i magnifici platani e ippocastani, gli alberi dei due degli storici viali che arrivano dal centro, corso Unione Sovietica e corso Galileo Ferraris. Impressiona forse proprio l'assenza degli alberi, più che delle costruzioni: difficile immaginare Mirafiori senza i suoi viali.


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