I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Torino non si ferma: il video di Eat Piemonte che dice no alla paura

Torino non sta mai ferma dice lo slogan più felice inventato per i Giochi Invernali del 2006 e da allora è rimasto come un segno d'identità della città. Perché è vero, sin da quando i Savoia l'hanno scelta come capitale del loro Ducato: Torino non sta mai ferma, si trasforma continuamente, respira le nuove tendenze, le fa proprie e le prepara per l'Italia. Non è stata ferma quando ha perso la capitale e ha scoperto l'industria automobilistica, creando, per di più, un indotto che è arrivato a servire anche i marchi stranieri. Non è stata ferma davanti ai cambiamenti sociali e agli arrivi di tanti immigrati, prima dalle campagne, poi dal Sud e infine da tutti i Sud del mondo, prima con i santi sociali, poi con i tanti progetti di integrazione e solidarietà, che fanno dire alle nuove generazioni "non sei torinese se non hai un po' di sangue meridionale nelle vene" (e prossimamente "un po' di sangue extraeuropeo"). Non è stata ferma quando la grande fabbrica ha iniziato a produrre altrove, inventandosi nuove vocazioni nella cultura, nella ricerca, nell'innovazione, per resistere ai venti della crisi e della globalizzazione.


Per ricordarci che non sarà il coronavirus a fermare Torino, c'è questo bel video prodotto e lanciato dal food blog Eat Piemonte, uno dei più apprezzati e letti del suo settore nella Regione. Nato da un'idea dell'imprenditore Davide Pinto (uno dei TorineSÌ di Rotta su Torino), proprietario e fondatore di Affini e Rivendita 1 e 2, il video spiega perché Torino non si ferma, ispirandosi a un analogo video lanciato da Milano, in questi giorni in cui la paura sta condizionando la nostra vita. Sono chiusi i Musei, i teatri, e i cinema, ma questo non vuol dire che non si possa fare vita sociale: i ristoranti e i locali sono aperti e non si prende il coronavirus frequentandoli. Se vogliamo che la nostra città non si fermi e che le sue attività economiche non crollino, collaboriamo anche noi: non rinunciamo a una serata al ristorante, a un incontro con gli amici in qualche locale, ad avere il controllo della nostra vita e delle strade di Torino.

Il video è davvero bello e ben fatto, ritrae l'essenza di Torino e riporta una frase che è tutto un programma: "Abbiamo fatto l'Italia, adesso facciamo ripartire l'economia". Torino che non sta mai ferma e non dimentica la responsabilità storica che si è assunta: l'Italia unita. Bello anche l'hashtag, Schersuma nen, Non scherziamo, il motto lanciato da Davide Pinto e dai suoi colleghi imprenditori. Riprendiamoci Torino!


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