Quando si andava in spiaggia sul Po

Mentre arriva l'autunno, queste fotografie che arrivano dal passato, per raccontare quando i fiumi di Torino erano balneabili e chi non poteva raggiungere la Liguria e le spiagge approfittava delle rive del Po, della Stura e del Sangone (lungo la Dora sorgevano le industrie ed era per questo meno ambito; per questa stessa ragione, i bagni erano a monte della città, da Moncalieri fino all'altezza delle attuali Molinette, e non a valle, dove venivano versati nel fiume gli scarichi della città e delle sue industrie). Lungo il Po sorgevano veri e propri stabilimenti balneari, con ombrellini, sdraio e, nei casi di maggior lusso, con piscina propria, oltre alle acque del fiume. I bagni più belli, i Bagni Lido Savoia e i Bagni Diana, si trovavano sulla riva destra del Po, all'altezza, più o meno di Italia 61, ma sull'altro lato; avevano alle spalle la collina e in lontananza, guadando verso nord, la guglia della Mole Antonelliana (davanti la macchia verde che ci sarebbe

A casa per coronavirus: la Notte Bianca Digitale e il vino di #stappatincasa

Dobbiamo stare a casa, ce l'hanno detto in tutti i modi, e speriamo che tutti l'abbiano capito. Fino al 3 aprile 2020, si esce se è indispensabile, altrimenti si sta a casa, a scoprire un nuovo stile di vita che, per tre settimane, propone anche belle iniziative (e io le segnalerò sempre con piacere).


Oggi ve ne segnalo due. Su Facebook, Luca Balbiano, produttore di Freisa nel Chierese (le sue Cantine curano anche i vigneti di Villa della Regina), ha lanciato #stappatincasa, che si può leggere sia come stappàti in casa che come stàppati in casa, purché insomma, si stia a casa: ogni giorno alle ore 19, l'ora dell'aperitivo, una diretta per parlare di vino, a turno tutti i produttori che vorranno partecipare. Quali le caratteristiche, come si realizza, come berlo. E poi, chiunque voglia partecipare, manda immagini del vino che sta bevendo o realizza video che raccontino perché ama quel vino. Insomma, si sta insieme nel nome del vino e per saperne di più. Una bella idea, che piace anche a un'astemia come me. È ancora tutto in rodaggio, ma nessuno dei partecipanti è esperto di comunicazione o di realizzazione video ed è bello anche così. Il link per seguire #stappatincasa è www.facebook.com/stappatincasa/

L'altro appuntamento è per venerdì 13 marzo 2020 dalle ore 21 alle ore 24 e coinvolgerà tutti i social, per una grande Notte Bianca Digitale in cui condividere Cultura, Bello e Passione. Dobbiamo stare in casa? E allora circondiamoci e parliamo di bellezza: "Vale tutto per farci compagnia, per trovare nuove forme di socialità con i tanti strumenti digitali che abbiamo a disposizione: musica, quadri, spettacoli di teatro, film, letture, fotografie e tutto quello di cui avete voglia di parlare e raccontare" spiega la pagina web di Invasioni Digitali, organizzatore della serata (sua la foto dell'articolo) insieme a @insopportabile. Gli hashtag per non perdersi le conversazioni, in tutti i social, Twitter, Instagram, Facebook, TikTok & C, sono #NotteBiancaTW e #Litaliachiamo. Perché davvero l'Italia chiamò in questi giorni.

Buon divertimento!


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