Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Come cambiano ristoranti, uffici e case: due idee torinesi per il dopo covid-19

Dal 4 maggio 2020, se gli dei ci assistono, torneremo a vivere nelle nostre città, con tutte le misure del caso. Si discute da settimane come tornare a vivere in sicurezza nei luoghi della socializzazione, siano uffici, bar o ristoranti, mantenendo la distanza richiesta per evitare l'eventuale contagio da coronavirus. Il dibattito nell'architettura è e sarà interessante nei prossimi mesi: cambieranno i luoghi del lavoro, del divertimento, i supermercati, i centri commerciali, le nostre stesse case. Una sfida da raccogliere già da adesso, per non farsi cogliere impreparati, più di quanto non saremo. Anche a Torino nascono idee e progetti, per rendere più accoglienti le nostre case e più sicuri i luoghi in cui ci incontreremo

UNDUO Pita Desk UNDUO Pita Desk 

Lo studio Unduo ha pensato alla casa e a come ricavarsi un piccolo angolo per il telelavoro, che caratterizzerà la vita di tante persone nei prossimi mesi. La Pita Desk, spiegano gli architetti, "è progettata per cambiare sempre pelle secondo il gusto personale e contenere in uno spazio minimo tutte le funzioni necessarie di appoggio e sistemazione di documenti e cancelleria. Il fondale finito con un tessuto a scelta nasconde un pannello fonoassorbente, la struttura in fibra di legno offre una serie di colori abbinabili ai tessuti de l'Opificio ed è predisposta per accogliere accessori per un'ulteriore personalizzazione (quali cassetto, mensola, etc.)". C'è anche una versione per bambini, ma per tutte le informazioni, l'email è info@unduo.it.

Quadrilatero Design Quadrilatero Design

Il giovane marchio torinese Quadrilatero ha invece studiato pannelli divisori per uffici, bar e ristoranti, che garantiscono la protezione e la distanza e non tolgono però la percezione dello spazio. "Il valore in più che abbiamo voluto dare a questi elementi d'arredo è che saranno oggetti di design, pratici da utilizzare, facilmente stivabili e che alla fine di tutta questa lunga storia avranno una seconda vita come elementi di arredo" scrivono nella brochure che potete leggere nel loro sito web. Sono pannelli in PVC trasparente classe A2 (hanno cioè un'alta resistenza al fuoco) sostenuti da strutture in acciaio nero cerato. Sono prodotti in diverse tipologie: possono essere agganciati alle scrivanie, così da dividerle da quelle accanto o di fronte, negli open space; possono stare in piedi tra una scrivania e l'altra, possono anche essere sospesi dall'alto. La cosa interessante è il riuso, una volta che l'emergenza covid-19 sarà finalmente superata: potranno facilmente trasformarsi in fioriere, appendiabiti, librerie a effetto giorno, supporto di lavagne. Le idee possibili sono tante e i designer le suggeriscono nella loro brochure. Al sito web di Quadrilatero, tutte le informazioni.



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