La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Encar Prima Doc: il primo grande concerto di musica occitana nel web

Anche Occit'amo, il Festival che dalle valli del Piemonte sud-occidentale celebra la cultura occitana, sarà quest'anno una manifestazione virtuale. Un primo assaggio, nell'attesa dell'estate, è in programma per domani, 3 maggio 2020, con un grande concerto di musica occitana, che, sullo sfondo del Monviso, riunirà grandi musicisti dell'antica Occitania. Dalle ore 15, Sergio Bernardo dei Lou Dalfin, lancerà Encar Prima Doc / Ancora Prima Doc, in diretta su www.facebook.com/occitamo.

Roby Avena, foto di Chiara Bruno

"Il meglio della musica occitana internazionale entra nelle case attraverso il racconto di 6 anni di festival e oltre 20 interventi musicali con le voci dei più importanti artisti delle terre occitane, dai Pirenei alle Alpi, che raccontano la loro tradizione attraverso brani innovativi. Dai Modena City Ramblers e Madaski, amici assodati del festival, a Jean Paul Faraut dalla Provenza, dal basco Bidaia all'aragonese Jesus Diez, da Manu Theron di Marsiglia ai Nux Vomica, band simbolo di Nizza, per citare solo qualcuno degli artisti che si esibiranno in diretta social. Un pomeriggio per ascoltare e danzare insieme, uniti dalla musica anche se distanti fisicamente, in diretta dal Filatoio di Caraglio, uno spazio museale unico nel panorama europeo, che diverrà cuore pulsante della musica di Occit’amo Festival" anticipa il comunicato stampa.

L'elenco completo dei municipi partecipanti, con la loro terra d'appartenenza, è il seguente: Modena City Ramblers; Jean Paul Faraut / Provence; Eduardo Buerba Montull - Cadiera Coixa / Aragona; Jesus Diez / Aragona; Pierre Rouch / Couseran, Pirenei; Bidaia / Paesi Baschi; Robert Matta / Guascogna; Roby Avena / Val Vermenagna; Dino Tron / Val Chisone; Luca Declementi e Davide Bagnis / Pitakass; Chiara Cesano / Val Varaita; Simonetta Baudino / Valle Maira; Edoardo Degioanni – Lou Seriol / Valle Stura; Luca Poetto – Bogianen; Michela Giordano – Destartavelats; Daniela Mandrile – Destacho la danso; Manu Theron / Marsiglia; Escòlas de Bodegas di Sophie Jaques de Dixmude / Langue Doc; Maxence Camelin / Langue Doc; Louis Pastorelli – Nux Vomica / Nizza; Gigi de Nissa – Mauresca.


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