I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

La Torino notturna della quarantena by Michele D'Ottavio, su abitare.it

Torino di nuovo su Abitare, questa volta grazie alle splendide foto notturne scattate da Michele D'Ottavio durante le notti della quarantena per il covid-19. Sono immagini potenti, che hanno come filo conduttore il cinema, in particolare le installazioni di Girando per Torino, il tour cultural-turistico ideato per Torino Città del Cinema 2020, che durante tutto l'anno avrebbe dovuto celebrare i 20 anni del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana e i 20 anni della Torino Film Commission, la prima Film Commission italiana, imitata poi da tutte le città e le Regioni venute dopo.

Michele D'Ottavio Abitare Torino Michele D'Ottavio Abitare Torino

Michele D'Ottavio è uno dei più interessanti cantori della Torino contemporanea: le sue fotografie non si limitano a raccontare la bellezza estetica della città, ma ne cercano continuamente l'anima, con progetti sempre originali e affascinanti, dalle immagini in bianco e nero scattate dall'alto, per scoprire le strette relazioni con il territorio ("Volando su Torino, ho scoperto che nella sua periferia ci sono i Castelli" è stata una delle definizioni della periferia più ricche di potenzialità che abbia mai sentito), alle foto a Porta Palazzo, di cui Michele racconta le mille colorate storie attraverso i volti di chi frequenta il suo mercato e di chi lavora dietro i banchi (non perdetevi Fotografia km0 – Porta Palazzo, su Facebook). Sono bellissime anche le emozioni che mi ha raccontato, le sensazioni e le impressioni della città senza presenza umana, come se fosse pronta a un ciak (per rimanere in ambiente cinematografico) e, allo stesso tempo, come se stesse vivendo in un film, inaspettato, crudele, "una specie di incubo, perché c'era questo vuoto impressionante, che non immagineresti mai nel centro di una città". 

La sua Torino notturna nei giorni della quarantena è davvero poetica e struggente e mette in risalto il fascino della sua architettura. Un giorno bisognerà analizzare queste città deserte e notturne, che hanno affascinato tanti fotografi e che mostrano potentemente la loro identità, parlando di noi in nostra assenza.

Il reportage fotografico di Michele D'Ottavio, su abitare.it


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