La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

AgriFlor, una domenica di piante e vivai in piazza Vittorio Veneto

Se, come me, vi state appassionando a fiori e piante (no, non è stata la quarantena, me ne hanno regalate un paio per il mio compleanno e ho dovuto imparare a prendermene cura, non avendo idea da dove iniziare), non potete perdervi l'appuntamento che Flor ha preparato per il 28 giugno 2020, in piazza Vittorio Veneto. Venuto meno il tradizionale weekend di primavera in via Carlo Alberto, per ovvie ragioni, Flor propone un evento più breve, ribattezzato Agriflor, dalle ore 9 alle ore 19, con la partecipazione di una trentina di vivaisti piemontesi e di alcuni produttori agricoli: piazza Vittorio Veneto è sufficientemente grande per garantire il necessario distanziamento di questo periodo e la selezione dei partecipanti garantisce una panoramica a 360° sulla stagione. "Un vero e proprio tuffo nel verde, dalle rose alle erbacee, dalle orchidee alle piante aromatiche, dalle rampicanti alle piante grasse. E, ancora, piccoli produttori con le loro eccellenze 'naturali', come il miele, i liquori, le erbe aromatiche, le marmellate e il pane" promette il comunicato stampa.

Flor Flor
Due immagini da Flor 2019, in via Carlo Alberto (AgriFlor, sarà in piazza Vittorio Veneto)

Non è l'unica novità. Agriflor diventerà un appuntamento mensile, ogni quarta domenica del mese, in attesa dell'edizione autunnale di Flor, che dovrebbe ritornare a ottobre nella tradizionale via Carlo Alberto. Sarà dotata anche dei punti di ritiro delle piante acquistate online, sulla nuova piattaforma eflor, la prima piattaforma floreale italiana, con un migliaio di specie di piante da acquistare, "un luogo di incontro virtuale dove sarà possibile 'visitare' i vivai, ammirare le foto delle piante, conoscere tutte le loro caratteristiche, scambiarsi opinioni 'green', chiedere suggerimenti e, naturalmente, acquistare fiori di ogni tipo ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni per la casa e il giardino" spiega ancora il comunicato stampa. L'indiritto del sito è www.eflor.it e vale davvero la pena visitarlo, sia da appassionati esperti che da principianti in cerca di direzione.

AgriFlor conta sulla partnership di Rinascente, che in via Lagrange, nell'Exhibition Area del piano sotterraneo, ha già allestito lo spazio Design&Green "con installazioni, prodotti di design, assortimento food e un'incredibile varietà di fiori e piante".


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