Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Cene private nelle camere d'autore dell'Albergo Ristorante San Giors: Ste cuma 'n puciu

Il distanziamento sociale richiesto da questo periodo pasteggiando in una delle belle stanze d'autore dell'Albergo Ristorante San Giors, nel cuore di Borgo Dora. Un'idea bella e originale, che unisce le due vocazioni della struttura e che garantisce la sicurezza da covid-19 e anche una certa intimità di chiacchierate a chi vuole vivere in modo diverso la convivialità.

Albergo Ristorante San Giors Albergo Ristorante San Giors

San Giors ha rinnovato il menù stagionale: per l'estate il piatto stella è la Gran Carpionata, che, per 27 euro, comprende milanese di vitello, milanese di pollo, polpetta di manzo e maiale, trota, capitone, alici, zucchine, asparagi, uovo al paletto, disponibili anche per la consegna a domicilio o il takeaway. Il locale di via Borgo Dora 3/A conta adesso sulla presenza di Paolo Ribotto in cucina e il nuovo menù da lui firmato presenta questi piatti: Gamberoni scottati con parmentier di asparagi; Trippa alla piemontese tiepida con lenticchie di Colfiorito e porri croccanti; Agnolotti di amatriciana fatti in casa con fave e pecorino; Tajarin fatti in casa con scampi, asparagi, fiori di zucca, lime e zenzero; Risotto verde di primavera 'gli Aironi' con robiola di capra "La Crava" di 'Corbusier'; Petto di anatra scottato con erbette di campo e caramello di aceto di lamponi; Guancia di vitello con crema di piselli e pomodorini confit; Semifreddo al cioccolato, composta di ciliegie fatta in casa e crumble al cacao; Cheesecake di burrata, frutti di bosco freschi e gelato ai piselli fatto in casa; Cannoli di sfoglia fatti in casa ripieni di crema soffice alla vaniglia con fragole fresche e menta.

Le cene, come si diceva, possono essere consumati nelle storiche stanze dell'albergo, diventate così vere e proprie sale da pranzo private, che contano anche su un allestimento artistico curato dal fotografo torinese Daniele D'Antonio. A disposizione degli ospiti, anche i servizi delle camere, ovvero bagno privato, aria condizionata, wifi gratuito e servizio esclusivo. Il costo di prenotazione della camera è 15 euro, da aggiungere al conto della cena dal menù alla carta. La cena in camera è prenotabile dal martedì al sabato a partire dalle ore 19:30. Per informazioni e prenotazioni: 348 3953440 oppure info@hotelsangiors.it.

Bello anche il nome dato all'iniziativa, "Ste cuma 'n puciu", sto come una nespola (nella paglia a maturare), ovvero a mio agio, contento e felice.


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