A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Quando c'era il Ponte Trombetta al posto di piazza Hermada

Torino città d'acque, non solo per i suoi quattro fiumi, ma anche per i numerosi canali e torrenti del suo territorio. Con l'espansione della città, molti sono stati sotterrati e corrono adesso nei tunnel della Torino sotterranea. Tra questi c'è il rio della Val San Martino, che fino alla prima metà del Novecento, "tagliava" in due l'area compresa tra strada Val San Martino e via Luisa del Carretto; più o meno all'altezza dell'attuale piazza Hermada c'era un piccolo ponte, chiamato il Ponte Trombetta, che collegava le due sponde. La Torino intorno al ponte era semplice e popolare, distante dall'eleganza degli attuali villini e palazzine novecenteschi. È stata tutta ricostruita quando si è abbattuto il ponte Trombetta ed è stato coperto il ruscello proveniente dalla Val San Martino.

Ponte Trombetta Ponte Trombetta

Sono nati così, nel 1929, piazza Hermada e corso Gabetti, intitolato all'autore della Marcia Reale. La loro sistemazione non è mai stata definitiva a causa della presenza del trasporto pubblico, in particolare della linea 3 del tram, che originariamente superava piazza Hermada e, girando su corso Quintino Sella arrivava fino in piazza Toselli. I modelli "lunghi" del tram introdotti nel 1989, però, non riuscivano a fare la curva di corso Quintino Sella e perciò il capolinea venne spostato su piazza Hermada, che venne appositamente modificata, tra le proteste dei residenti (il piccolo giardino venne trasformato per fare posto ai tram).

Piazza Hermada Piazza Hermada
Piazza Hermada oggi, da corso Quintino Sella (sin) e da strada Val San Martino (des)

Adesso che il 3 è stato ulteriormente modificato e "accorciato", con fermata al di qua del Po, corso Gabetti e piazza Hermada sono alla ricerca di nuova sistemazione. Il Ponte Trombetta non è però scomparso dalla memoria del quartiere: all'angolo tra piazza Hermada e via Luisa del Carretto, c'è una gastronomia, La bottega 'd Pont Trombetta. Così sopravvive nella memoria la Torino che abbiamo perduto.


Commenti

  1. miNonno e mia Mamma e tutta la famiglia Razzetti viveva in quelle case ( oggi ristorante ) . E la cugina Mola (102 anni ) mi chiede di investigare perchè il ponte si chiamava Trombetta.
    Grazie moltissimo
    tullio borelli
    zorroborelli@gmail.com 334 144 4992

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