Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Riaprono GAM, MAO e Museo Accorsi-Ometto: le mostre da vedere, le regole di sicurezza

Tra il weekend e la prossima settimana riaprono tre dei Musei torinesi che amo di più: il 12 giugno (oggi) torna con noi la GAM (Galleria d'Arte Moderna), il 13 giugno lo farà il MAO (Museo d'Arte Orientale) e il 18 giugno il Museo Accorsi.

MAO Torino

Tutti e tre i Musei accoglieranno i visitatori secondo i protocolli di sicurezza, con regole precise: la GAM sarà aperta venerdì e lunedì dalle ore 13 alle 20 e il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 19; il MAO aprirà sabato e domenica dalle ore 10 alle 19 e il lunedì e martedì dalle ore 13 alle 20. Gli ingressi saranno contingentati, sarà obbligatorio indossare la mascherina, lungo il percorso ci saranno gel igienizzanti per i visitatori, a cui sarà misurata la temperatura all'ingresso; i biglietti possono essere acquistati in biglietteria, ma la Fondazione Torino Musei, che gestisce i due Musei consiglia di comprarli prima, sul sito www.ticketone.it. Stringenti regole di accesso per la sicurezza anche al Museo Accorsi-Ometto: le visite saranno contingentate, con un massimo di 60 visitatori ogni ora e mezza, per questo la prenotazione è obbligatoria al numero di telefono 011837688 int. 3 o all'email biglietteria@fondazioneaccorsi-ometto.it; obbligatoria anche la mascherina; lungo il percorso di visita sia gli indicatori per il distanziamento che i dispensatori di gel igienizzante.

Oltre alle collezioni permanenti, ci sono le mostre temporanee, che sono rimaste sospese in queste settimane di quarantena. Alla GAM, da non perdere, Helmut Newton.Works, che ripercorre la carriera del grande fotografo tedesco fino al 20 settembre 2020; stessa data di chiusura anche per la mostra del quadro Cavalli, costumi e dimore. La riscoperta della fiera di Saluzzo di Carlo Pittara, inserita nello stesso biglietto della mostra di Newton. In Videoteca si apre oggi una mostra dedicata a Giuseppe Chiari, mentre il 24 giugno, giornata di apertura eccezionale, sarà inaugurata in wunderkammer Forma/Informe la fase non-oggettiva nella fotografia italiana 1935-1958.

Anche al MAO aprono le mostre rimaste in sospeso: Dipingere l’Asia dal vero, che espone opere di Savage Landor, sarà visitabile fino al 6 settembre 2020; nel percorso della collezione permanente, una nuova rotazione di stampe e dipinti giapponesi su rotolo verticale dal titolo La poesia del paesaggio; Storie dal Marocco. Oggetti di identità e memoria è un progetto realizzato con il Museo Egizio e l'associazione Bab Sahara di Torino, che, con la collaborazione di alcune famiglie marocchine residenti in città, riflette su memoria e patrimonio culturale, attraverso sì i reperti archeologici, ma anche gli oggetti che porta via con sé chi lascia il proprio Paese per trasferirsi altrove, come memoria viva della propria identità.

Il biglietto d'ingresso costa 10 euro sia alla GAM che al MAO, ridotto 8 euro, gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei.

Il Museo Accorsi-Ometto sarà aperto dal 18 giugno 2020 con i seguenti orari: mercoledì-venerdì ore 10-13 e 14-18; sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Il biglietto costa 5 euro, ingresso gratuito per under 12 e possessori delle tessere Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card.


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