Quando si andava in spiaggia sul Po

Mentre arriva l'autunno, queste fotografie che arrivano dal passato, per raccontare quando i fiumi di Torino erano balneabili e chi non poteva raggiungere la Liguria e le spiagge approfittava delle rive del Po, della Stura e del Sangone (lungo la Dora sorgevano le industrie ed era per questo meno ambito; per questa stessa ragione, i bagni erano a monte della città, da Moncalieri fino all'altezza delle attuali Molinette, e non a valle, dove venivano versati nel fiume gli scarichi della città e delle sue industrie). Lungo il Po sorgevano veri e propri stabilimenti balneari, con ombrellini, sdraio e, nei casi di maggior lusso, con piscina propria, oltre alle acque del fiume. I bagni più belli, i Bagni Lido Savoia e i Bagni Diana, si trovavano sulla riva destra del Po, all'altezza, più o meno di Italia 61, ma sull'altro lato; avevano alle spalle la collina e in lontananza, guadando verso nord, la guglia della Mole Antonelliana (davanti la macchia verde che ci sarebbe

Visite guidate gratuite al Castello del Valentino

L'ho frequentato per cinque anni, quasi quotidianamente, essendo sede della Facoltà di Architettura, ma non ho mai visitato il Castello del Valentino in quanto tale, manifesto della monarchia assoluta incarnata da Cristina di Francia e testimone dell'amore che le professava, ricambiato, Filippo d'Agliè.

Castello del Valentino Castello del Valentino

Il Politecnico torna ad aprire questo gioiello dell'architettura barocca dal 18 luglio 2020, attraverso visite guidate gratuite al piano nobile (che a noi studenti, parlo degli anni Novanta del Novecento, erano praticamente vietate, visitabili solo in qualche veloce colloquio con i professori). L'itinerario della visita, spiegano dal Politecnico, dura circa un'ora e oltre al piano nobile comprende la Sala delle Colonne e la Cappella del piano terreno, recentemente recuperata. Eventuali convegni o riunioni potrebbero variare l'itinerario.

Le visite avverranno in piena sicurezza tutti i sabati in due turni, alle ore 10 o alle 11.30: all'ingresso sarà misurata la temperatura, la mascherina sarà obbligatoria, la distanza di sicurezza tra i visitatori dovrà essere di 2 metri; i gruppi di visita non potranno essere superiori ai 15 visitatori. Anche per questo la prenotazione è obbligatoria sul sito del Castello del Valentino (prenotazioni sulla colonna di destra della pagina, da effettuare almeno 24 ore prima del giorno scelto). I gruppi di oltre 15 persone possono scrivere all'email visite.castellodelvalentino@polito.it, per concordare una visita. Bisogna presentarsi all'ingresso, in viale Mattioli 39, 15 minuti prima dell'inizio della visita, chi arriverà in ritardo non avrà diritto di entrare nel Castello.




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