Visite guidate gratuite al Castello del Valentino

L'ho frequentato per cinque anni, quasi quotidianamente, essendo sede della Facoltà di Architettura, ma non ho mai visitato il Castello del Valentino in quanto tale, manifesto della monarchia assoluta incarnata da Cristina di Francia e testimone dell'amore che le professava, ricambiato, Filippo d'Agliè.

Castello del Valentino Castello del Valentino

Il Politecnico torna ad aprire questo gioiello dell'architettura barocca dal 18 luglio 2020, attraverso visite guidate gratuite al piano nobile (che a noi studenti, parlo degli anni Novanta del Novecento, erano praticamente vietate, visitabili solo in qualche veloce colloquio con i professori). L'itinerario della visita, spiegano dal Politecnico, dura circa un'ora e oltre al piano nobile comprende la Sala delle Colonne e la Cappella del piano terreno, recentemente recuperata. Eventuali convegni o riunioni potrebbero variare l'itinerario.

Le visite avverranno in piena sicurezza tutti i sabati in due turni, alle ore 10 o alle 11.30: all'ingresso sarà misurata la temperatura, la mascherina sarà obbligatoria, la distanza di sicurezza tra i visitatori dovrà essere di 2 metri; i gruppi di visita non potranno essere superiori ai 15 visitatori. Anche per questo la prenotazione è obbligatoria sul sito del Castello del Valentino (prenotazioni sulla colonna di destra della pagina, da effettuare almeno 24 ore prima del giorno scelto). I gruppi di oltre 15 persone possono scrivere all'email visite.castellodelvalentino@polito.it, per concordare una visita. Bisogna presentarsi all'ingresso, in viale Mattioli 39, 15 minuti prima dell'inizio della visita, chi arriverà in ritardo non avrà diritto di entrare nel Castello.




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