La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Sky Drive, il giardino pensile più alto d'Europa sul Lingotto

Un giardino pensile, il più alto d'Europa, a 28 metri di altezza, sul tetto del Lingotto, tra la Pinacoteca Agnelli e la Bolla, con vista privilegiata sulle Alpi, sulla collina, sulla Torino olimpica, via via fino allo skyline del centro storico. Per vederlo realizzato, la data è il 4 luglio 2021, quando verrà inaugurato lo Sky Drive, l'ultimo regalo della Fiat alla città in cui è nata. Disegnato da Benedetto Camerana, il nuovo giardino si svilupperà lungo l'antica pista di collaudo: qui saranno creati percorsi pedonali, aree verdi e per il gioco dei bambini, piste ciclabili. Un inaspettato polmone verde per il quartiere del Lingotto da ben 6mila metri quadrati, su un'area totale di 27mila metri quadrati. L'ispirazione dichiarata dell'architetto torinese è l'High Line Park di New York, costruito sulla sopraelevata ferroviaria in disuso della West Side Line.

Sky Drive Lingotto

A garantire la sopravvivenza delle piante, a 28 metri d'altezza, un sistema di vasche in cui acqua e umidità creeranno le condizioni ottimali, perfettamente ecosostenibile. L'ecosostenibilità, del resto, è il messaggio di questo nuovo giardino torinese, che la Fiat ha voluto non a caso e che è fortemente legato al lancio della sua nuova vettura, la 500 elettrica, che qui avrà anche una sua sede, la Casa 500, inaugurata anche lei il 4 luglio 2021, all'ultimo piano della Pinacoteca Agnelli.

Sky Drive Lingotto Sky Drive Lingotto

Dalla creazione dello Sky Drive, tanti messaggi, in cui si mescolano emozioni e business. Il nuovo giardino pensile si inserisce in una zona che nel futuro prossimo avrà una forte vocazione all'ecosostenibilità, un vero e proprio triangolo, con Eataly e il Green Pea, il centro commerciale voluto da Oscar Farinetti per vendere prodotti ecosostenibili in un edificio che è già un modello di riferimento. Era una linea retta, disegnata dall'immaginazione visionaria di Farinetti, l'arrivo dello Sky Drive e della 500 crea un triangolo, con la Fiat che si riprende il protagonismo, dall'antico stabilimento in cui la sua storia è iniziata.

Ed è il Lingotto a rendere il messaggio più emotivo: Casa 500 e lo Sky Drive sorgeranno sulla pista su cui sono stati collaudati i modelli che hanno lanciato la Fiat e il suo immaginario nel mondo; per Casa 500 la sede sarà addirittura sull'Astronave costruita da Renzo Piano per i capolavori della loro collezione, donati da Gianni e Marella Agnelli alla pubblica fruizione, come regalo alla città, ai suoi residenti e ai suoi turisti. Si mescolano pubblico e privato degli Agnelli e della città, in un legame che è fortunatamente molto cambiato, ma che in qualche modo continua a essere emotivo, anche nel cambio di generazioni e di cognomi. 

In curiosa attesa di poter salire al Lingotto e di vedere come l'antica pista di collaudo è stata resa contemporanea, senza farle perdere forza e magia, valorizzando la sua identità e la bellezza delle viste su Torino e il suo paesaggio. 


Commenti