Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

La Stella della Mole del Torino Film Festival, nel magico spot della RAI

È appena terminato il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste, al cui ufficio stampa lavoro sempre volentieri, e arriva il Torino Film Festival, con una formula che ho appena finito di apprezzare alla manifestazione triestina. Da una delle città più colpite dalla pandemia, in zona rossa sin dall'inizio, il Festival sarà tutto online, sulla piattaforma Mymovies, dal 20 al 28 novembre 2020. "Ogni giorno alle ore 14 verranno pubblicati su MYmovies nuovi titoli che rimarranno disponibili per 48 ore" spiega il comunicato stampa. Potranno essere visti "da PC e Mac con l'ultima versione di Google Chrome installata, oppure Tablet e Smartphone di ultima generazione. In TV la visione è disponibile solo via Chromecast o AppleTV via AirPlay" comunicano ancora gli organizzatori.


L'acquisto dei biglietti, a partire da oggi 16 novembre, prevede diverse formule: Singolo spettacolo, 3,50 euro; carnet da 10 spettacoli, 30 euro (i film si scelgono al momento dell'acquisto del carnet); abbonamento a tutto il festival, 49 euro; abbonamento sostenitore: 100 euro (comprende l'invio di alcune pubblicazioni del Torino Film Festival). L'acquisto dei biglietti è consentito fino all'esaurimento dei posti nelle sale di Mymovies. Oltre alla pubblicazione dei film in piattaforma, anche alcuni eventi e incontri, che saranno trasmessi gratuitamente sul canale youtube del Festival, www.youtube.com/user/TorinoFilmFestival. Allo stesso indirizzo, le cerimonie di apertura e di chiusura, in diretta, due eventi speciali, RadioAMARCORD e Visioni Resistenti, e la Cerimonia di consegna del Premio Stella della Mole per l'Innovazione Artistica a Isabella Rossellini.

Sul sito del TFF, invece, il programma giorno per giorno, le schede dei film, le presentazioni. 133 film, di cui 64 lungometraggi, 15 mediometraggi, 54 cortometraggi, 29 lungometraggi opere prime, 52 anteprime mondiali, 16 anteprime internazionali, 4 anteprime europee, 40 anteprime italiane, suddivisi nelle sezioni di concorso e fuori concorso, selezionati in modo da garantire un'equa presenza di registi e registe, seguendo la formula 50/50 by 2020 lanciata dal Toronto Film Festival.

Ad accompagnare il Festival online, l'immancabile spot della RAI, che ho scelto per illustrare quest'articolo e che testimonia tutte le volte quanto la Torino notturna, la prediletta dai registi di questi video, sappia essere cinematografica. Questa volta la Stella della Mole, nuovo simbolo del TFF, rotola, bella e magica in tutta la città, dal centro barocco al Parco Dora (che non manca mai, cinematografico pure lui, con le sue atmosfere post-industriali), fino a trovare la sua giusta collocazione. La RAI riesce tutte le volte a ricordare il legame indissolubile tra il Festival e la sua città e a riprodurne la magia. Come non amare i suoi spot?

Il sito del Torino Film Festival, dove troverete tutte le informazioni sui film e sulla loro visione, è https://www.torinofilmfest.org/it/..


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