La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Natale solidale a Torino: i progetti, le donazioni, i concerti e le atmosfere

In un anno eccezionale, sarà eccezionale anche il Natale di Torino, tutto all'insegna della solidarietà, per offrire assistenza anche alle famiglie particolarmente colpite dall'emergenza causata dal coronavirus e dalla conseguente crisi economica. Il Comune ha (ri)lanciato il progetto Torino Solidale, nato a marzo con la collaborazione del Banco Alimentare del Piemonte, del Banco delle Opere di Carità e della Rete del privato sociale del territorio, investendo in esso 1 milione di euro. "Possono contribuire anche i singoli cittadini sia con beni alimentari e di prima necessità, sia attraverso il conto corrente 'solidarietà' che il Comune ha aperto nella Banca Unicredit per raccogliere le donazioni. Fino a oggi il progetto ha agito su molteplici fronti, sostenendo oltre 15mila famiglie, grazie a una rete capillare e di prossimità, che si è tradotta in 12 Snodi, attraverso i quali si assicurano tuttora il rifornimento, lo stoccaggio di beni alimentari e di prima necessità e la distribuzione di pacchi alimentari" spiega il comunicato stampa.


Quest'emergenza è un'occasione per riscoprire il vero significato del Natale e anche per questo è nato Torino Natale Solidale, che con il progetto Mettiamoci il cuore intende favorire raccolte fondi e azioni di solidarietà (tutte le info per le donazioni sul sito www.nataleatorino.it).

Le azioni di solidarietà avvengono in un clima natalizio che la Città non ha voluto trascurare, nonostante crisi ed emergenza. Torneranno dunque l'Albero di Natale e il Calendario dell'Avvento di Emanuele Luzzati in piazza San Carlo (1 dicembre 2020-6 gennaio 2021), il Presepe di Emanuele Luzzati, quest'anno in piazza Carlo Felice (8 dicembre 2020-6 gennaio 2021), la Mole illuminata di blu durante tutto il periodo festivo(a partire dal 2 dicembre), di rosso nei giorni di Natale, dal 24 al 26 dicembre, di spumante e bollicine la sera del 31 dicembre, da mezzanotte in poi. Ci saranno anche i Concerti di Natale: saranno sedici, dureranno una trentina di minuti e saranno visibili sul sito e sui canali social del Comune di Torino. Tutte le info al link già indicato, dedicato al Natale a Torino.


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