Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Il Festival del Giornalismo Alimentare 2021 si sposta a settembre

[AGGIORNAMENTO il Festival del Giornalismo Alimentare è stato spostato all'autunno, dal 23 al 25 settembre 2021]
Anche il Festival del Giornalismo Alimentare, come già la Biennale della Democrazia, lascia i primi mesi dell'anno e per l'edizione 2021 sceglie la tarda primavera. Il 17, 18, 19 giugno sono le date scelte e appena comunicate: una decisione obbligata, dato "l'andamento della curva pandemica e l'avvio della grande campagna di vaccinazione" spiega nel suo sito web.

Il filo conduttore della prossima edizione sarà Il mondo nuovo dopo la pandemia. Come cambierà l'informazione enogastronomica? Quali le trasformazioni che la pandemia ha portato con sé? Quali investimenti per le aziende e i professionisti del settore alimentare? Un nuovo mondo che si sta preparando e che il Festival intende raccontare perché, spiega il direttore Massimiliano Borgia, "nulla sarà come prima. Così come il nostro lavoro di giornalisti non sarà più come prima. In fin dei conti, il Covid sta spazzando definitivamente via il '900 e ci lancia brutalmente nel nuovo secolo".

Per il direttore, dopo la pandemia "cambierà il modo di vendere e somministrare il cibo e le bevande. Cambieranno i luoghi del pasto. Cambieranno le esigenze e le opportunità di comunicazione delle aziende. Esploderà la nostra richiesta di sicurezza e salute alimentare, di qualità del cibo. Saremo attenti, come non mai, all'igiene, all'equilibrio nutrizionale dei cibi. Saremo più esigenti con la qualità della vita: abbiamo toccato con mano ancora una volta come, anche nella modernità, siano importanti le relazioni. Abbiamo voglia di un ambiente di vita che ci aiuti a prevenire".

E cambierà inevitabilmente il rapporto con l'informazione. Un momento appassionante per chi si occupa di comunicazione, che il Festival del Giornalismo Alimentare racconterà nella prossima edizione. Tutti gli aggiornamenti, fino ad allora, su www.festivalgiornalismoalimentare.it/ e su https://www.facebook.com/foodjournalismfest.


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