Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Il Festival del Giornalismo Alimentare 2021 si sposta a settembre

[AGGIORNAMENTO il Festival del Giornalismo Alimentare è stato spostato all'autunno, dal 23 al 25 settembre 2021]
Anche il Festival del Giornalismo Alimentare, come già la Biennale della Democrazia, lascia i primi mesi dell'anno e per l'edizione 2021 sceglie la tarda primavera. Il 17, 18, 19 giugno sono le date scelte e appena comunicate: una decisione obbligata, dato "l'andamento della curva pandemica e l'avvio della grande campagna di vaccinazione" spiega nel suo sito web.

Il filo conduttore della prossima edizione sarà Il mondo nuovo dopo la pandemia. Come cambierà l'informazione enogastronomica? Quali le trasformazioni che la pandemia ha portato con sé? Quali investimenti per le aziende e i professionisti del settore alimentare? Un nuovo mondo che si sta preparando e che il Festival intende raccontare perché, spiega il direttore Massimiliano Borgia, "nulla sarà come prima. Così come il nostro lavoro di giornalisti non sarà più come prima. In fin dei conti, il Covid sta spazzando definitivamente via il '900 e ci lancia brutalmente nel nuovo secolo".

Per il direttore, dopo la pandemia "cambierà il modo di vendere e somministrare il cibo e le bevande. Cambieranno i luoghi del pasto. Cambieranno le esigenze e le opportunità di comunicazione delle aziende. Esploderà la nostra richiesta di sicurezza e salute alimentare, di qualità del cibo. Saremo attenti, come non mai, all'igiene, all'equilibrio nutrizionale dei cibi. Saremo più esigenti con la qualità della vita: abbiamo toccato con mano ancora una volta come, anche nella modernità, siano importanti le relazioni. Abbiamo voglia di un ambiente di vita che ci aiuti a prevenire".

E cambierà inevitabilmente il rapporto con l'informazione. Un momento appassionante per chi si occupa di comunicazione, che il Festival del Giornalismo Alimentare racconterà nella prossima edizione. Tutti gli aggiornamenti, fino ad allora, su www.festivalgiornalismoalimentare.it/ e su https://www.facebook.com/foodjournalismfest.


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