Alla scoperta del Museo Egizio, con le nuove visite virtuali: viste inedite e spettacolari

In questo periodo di zone rosse, arancioni e gialle (Torino sarà di nuovo in zona arancione dal 1° marzo), il web rimane l'unica certezza. E così deve aver pensato il Museo Egizio, che continua a perfezionare la propria proposta digitale e che oggi ha lanciato un tour virtuale, all'indirizzo virtualtour.museoegizio.it.

Visita virtuale Museo Egizio Visita virtuale Museo Egizio

L'uso del sito è molto facile e intuitivo, grazie alle indicazioni sullo schermo e all'uso del cursore del mouse. Si viene così introdotti in due delle sale più prestigiose del Museo, quelle della tomba di Kha e di sua moglie Merit e quella dei reperti provenienti dal villaggio degli artigiani e degli operai di Deir el-Medina. Ci si può muovere facilmente tra le vetrine, girandosi intorno a 360° per avere una vista d'insieme o approfondendo i diversi reperti esposti, grazie alla loro rappresentazione 3D, ottenuta con la tecnica della fotogrammetria. Una tecnica che permette di osservare da vicino come neanche nel Museo sarebbe possibile. Il comunicato stampa ricorda che tra i reperti disponibili c'è anche la Cappella di Maia, in cui è possibile entrare per la prima volta, per vedere finalmente da vicino le pitture altrimenti solo intuibili lungo il percorso museale.

A guidare la visita, anche i curatori del Dipartimento Collezione e Ricerca, in appositi video di approfondimento che invitano a scoprire le sale e i tesori del Museo. "Il virtual tour permette inoltre di visualizzare alcune fotografie storiche e di accedere ad ulteriori contenuti tramite i database del Museo" sottolinea il comunicato stampa. I contenuti della visita sono disponibili in italiano, inglese, francese e tedesco, così come la navigazione, disponibile anche in arabo.

Probabilmente le aperture dei Musei continueranno a essere a singhiozzo per ancora diversi mesi, fino a quando la campagna di vaccinazione non raggiungerà la maggior parte della popolazione, ma strumenti digitali come questo permettono di mantenere il contatto e di creare una sorta di wish-list per quando le aperture saranno finalmente più regolari. 

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