La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Le prime mostre di primavera da non perdere, a Torino

Con la riapertura dei Musei e degli spazi espositivi, riprendono anche le mostre (finalmente!). Qui alcune delle più interessanti in corso o in arrivo.

MAO Torino

Causa pandemia e relative aperture a singhiozzo, non ha avuto tutta la visibilità che si meritava China goes Urban, che al MAO (via San Domenico 11) racconta la trasformazione della Cina rurale e la nascita delle grandi megalopoli, con relative problematiche economiche, sociali, urbanistiche. La Cina come esempio di temi che tutte le città devono oggi affrontare nel loro rapporto con le campagne e il paesaggio. A rendere speciale questa mostra, l'ampio uso degli strumenti multimediali: video e audio che accompagnano le foto e mostrano le contraddizioni di una crescita smisurata e il rapporto irrisolto tra i ritmi e la qualità di vita di mondi rimasti paralleli. Fino al 13 giugno.
Orario d'apertura: mercoledì, giovedì e venerdì ore 13-20; sabato, domenica ore 10-19. Nota bene: sabato, domenica e festivi, ingresso solo su prenotazione online o telefonica, effettuata con almeno un giorno di anticipo. vedi www.maotorino.it.

Il 7 maggio 2021, a Palazzo Madama, in piazza Castello, arriva World Press Photo Exhibition 2021, la mostra di fotogiornalismo più importante al mondo, che rivela anche le foto vincitrici, oltre a offrire una bella vetrina su cosa hanno raccontato i reportage fotografici più importanti dello scorso anno. Un'altra mostra da non perdere, aperta fino al 12 luglio è Ritratti d'oro e d’argento. Reliquiari medievali in Piemonte, Valle d'Aosta, Svizzera e Savoia, che presenta una galleria di busti reliquiario dal Trecento al primo Cinquecento, veri e propri ritratti in oreficeria, in rame o in argento dorato.
Orario d'apertura: mercoledì, giovedì e venerdì ore 13-20; sabato, domenica ore 10-19. Nota bene: sabato, domenica e festivi, ingresso solo su prenotazione online o telefonica, effettuata con almeno un giorno di anticipo, vedi www.palazzomadamatorino.it.

Il Museo Nazionale dell'Automobile (corso Unità d'Italia 40), che riapre le porte il 1° maggio (in concomitanza, ma penso casuale, con i 27 anni dalla morte di Ayrton Senna da Silva, sul circuito di Imola), propone dal 20 maggio la mostra Pininfarina. La forma del futuro, che racconta "l'innata capacità di Pininfarina di immaginare il futuro e dargli forma anticipando i tempi e dettando le tendenze. Una selezione di prototipi di ricerca, dream car e vetture esclusive che testimoniano il genio espresso dalla casa di design italiana più famosa al mondo nel corso di tre generazioni e oltre 90 anni di storia".
Orario d'apertura: lun ore 10-14; mar-dom ore 10-19; info www.museoauto.com

Da CAMERA, in via delle Rosine 18, tre mostre fotografiche con un solo biglietto; da appassionata di architettura, segnalo per prima Roberto Gabetti fotografo, nella Project Room, una mostra dedicata a una passione privata dell'architetto torinese, la fotografia, rivelata attraverso un'ampia selezione del suo archivio privato. Street life e Style and Glamour sono le mostre dedicate rispettivamente a Lisette Model e a Horst P. Horst, "ironica e dissacrante street photographer lei e genio della fotografia di moda lui, punti di riferimento nello sviluppo del proprio specifico genere fotografico ed ispiratori di intere generazioni", entrambi partiti dalla Parigi degli anni 30.
Orario d'apertura: mer-lun ore 11-19 (giovedì ore 11-21), chiuso il lunedì. Sabato, domenica e festivi, ingresso solo su prenotazione, vedi camera.to


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