Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Open House Torino si sposta al 18-19 settembre 2021

Open House Torino si sposta a settembre e sceglie l'ultimo weekend dell'estate, il 18 e 19 settembre 2021, per aprire architetture generalmente chiuse al pubblico. La decisione è arrivata a causa della pandemia: "In questi mesi abbiamo seguito settimana dopo settimana l'evolvere della situazione, e abbiamo capito che organizzare Open House Torino a giugno, il 'nostro' mese, era impossibile. Quest’anno la volontà però è tornare e tornare presto. Speriamo in una graduale ripresa degli eventi nei prossimi mesi e abbiamo deciso, anche in accordo con gli altri Open House in Italia, di spostare la nostra quarta edizione" spiegano gli organizzatori nella newsletter.


Una decisione comprensibile e condivisibile: a settembre, grazie alle vaccinazioni, sarà più facile garantire la sicurezza nelle visite e ci si potrà muovere con minori restrizioni. E sarà migliore il clima èer chi è in coda, con un caldo scemante e tendente all'autunno.

Il ritorno di Open House Torino è un'allegria per chi ama l'architettura: è una manifestzione curiosa, che supera gli stereotipi e che ama la città e i suoi mille volti. Nelle sue tre manifestazioni precedenti ha aperto architetture pubbliche e, soprattutto, private (Torino è una delle città con le più alte percentuali di abitazioni private aperte al pubblico, giusto a testimoniare quanto i torinesi siano poco "aperti" allo straniero e allo sconosciuto), ha fatto scoprire palazzi storici, hotel grandi e piccoli, spazi d'arte, viste meravigliose sulla città e scorci inaspettati di giardini nascosti. Un piccolo gioiello ricco di idee e di proposte che i torinesi hanno apprezzato: l'esordio di Open House Torino, con oltre 100 spazi aperti, e 15mila visitatori, è stato il miglior esordio di esempre della rete Open House Worldwide, a cui aderisocono 46 città in tutto il mondo.

Aspetterò la quarta edizione con l'entusiasmo di sempre. Se volete saperne di più, nel frattempo, non perdetevi Open House Torino su Facebook e su Instagram.


Commenti

  1. La finca tra Jerez de la Frontera e l'Oceano mi sembra una gran bella idea... ;)

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