Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Il Precollinear Park pronto per la primavera (e conquista anche ArchDaily e Monocle)

Il Precollinear Park, tra il Ponte Regina Margherita e corso Gabetti, lungo i binari dell'antico percorso del 3, ormai abbandonato, è stato lanciato a giugno 2020, da Torinostratosferica. Il primo parco lineare di Torino era un'idea visionaria, la prima a mettere alla prova, con la sua concretezza, le tante, intriganti e a volte irriverenti, proposte dell'associazione, che immaginano la città del futuro. Un anno dopo il suo avvio, grazie al continuo lavoro dei volontari, il Parco è una bella realtà, a cui si augura di attirare sempre più frequentatori, anche dagli altri quartieri torinesi. La "ferita" che i binari rappresentavano, dividendo in due corso Gabetti e separando di fatto la comunicazione tra le vie perpendicolari che vi si affacciano, è diventata un luogo d'incontro e di socializzazione.

Precollinear Park Precollinear Park

L'antico capolinea del 3 è stato trasformato in un piccolo spazio espositivo, che racconta la trasformazione di questo parco, lungo ben 800 metri; tutt'intorno panchine di legno, fiori, un percorso a zig zag che aiuta a superare la pendenza precollinare; più in basso, sul ponte, un container giallo (questo è il colore prediletto del Parco e di Torinostratosferica), ospita lo stand informativo e un punto di ristoro.

Nella sua newsletter (non perdetevela, è davvero ben fatta, qui per saperne di più), Torinostratosferica racconta le migliorie più recenti: "i pannelli informativi all'ex fermata Borromini, il sentiero di ghiaia sotto gli alberi di corso Gabetti, le imminenti fioriture sul Ponte Regina Margherita". E poi oggi, 10 aprile 2021, "sotto la guida del nostro Urban Botanist Alessandro Coen e insieme al gruppo di Volontari del Parco, pianteremo circa duemila piantine di Delosperma Cooperi (erbacea perenne con fiori di colore fucsia) sul Precollinear Park Brigde". Per la bella stagione sono previsti laboratori e lezioni all'aperto con i bambini delle scuole medie, per le prime informazioni di giardinaggio e autocostruzione, alla scoperta dell'ecologia urbana.

Il successo del Precollinear Park, tutto basato sul lavoro dei volontari e sui finanziamenti ottenuti con il crowdfunding, ha superato i confini nazionali ed è arrivato su ArchDaily e Monocle. Il primo, una delle più importanti piattaforme internazionali d'architettura, racconta la trasformazione della linea tramviaria abbandonata in un "vibrant urban park"; il secondo, uno dei più importanti magazine e siti internazionali di tendenze, ha dedicato al parco una delle puntate del podcast The Urbanist.

Segnatevi il Pecollinear Park tra i posti da rivedere e da godere non appena terminerà il lockdown. Vale la pena.


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