Cosa fare a Torino ad agosto 2021

Un aperitivo a bordo di un bus scoperto che percorre le vie del centro, una visita ad appartamenti reali e a padiglioni generalmente chiusi al pubblico, un concerto in spazi suggestivi. Torino non chiude più per ferie da un pezzo e qui trovate tante cose da fare ad agosto in città. Iniziamo dai Musei (che non sembra vero di averli di nuovo aperti, con mostre, nuovi percorsi, eventi culturali e visite speciali!). Se non siete torinesi, approfittate dell'offerta del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6): chi arriva con i treni regionali può usufruire di biglietti ridotti sia sul biglietto singolo (12 euro invece di 15) e sul Family Ticket (2 adulti e 2 minori 28 euro invece di 30). È sufficiente essere in possesso di un biglietto o abbonamento regionale, sovraregionale o integrato Formula (per la riduzione sul Family Ticket almeno un membro della famiglia), valido da o per Torino, anche nei tre giorni precedenti o successivi alla data del viaggio. Il biglietto va conservat

Ten, la collezione dei dieci anni dell'Atelier Beaumont

Dieci anni di Atelier Beaumont e una nuova collezione, Ten, per celebrarli. Paola Benedetta Cerruti punta sulla femminilità, sulla vestibilità e su quei piccoli dettagli che rendono sofisticato un look: ho sempre apprezzato la sua capacità di mediazione tra la sobrietà sabauda e l'eleganza Valentino, appresa nei cinque anni passati alla Maison, il suo stile nasce da questa bella capacità di sintesi. A questo aggiunge le sue inquietudini personali e il suo senso dell'etica, che la spingono, per esempio, a scegliere tessuti naturali, la cui filiera non preveda il maltrattamento degli animali ("Son sempre più lontana dalla seta, la uso solo di tanto in tanto, per questa ragione" spiega).

Atelier Beaumont Ten Atelier Beaumont Ten

Il filo conduttore di Ten è il benessere che deriva dall'abito, Paola fa un'interessante associazione tra abitare e abito: non è forse l'abito, in fondo, la nostra prima abitazione? Non ci avevo mai pensato, ma mi piace l'idea, una possibile filosofia di vita. Un benessere che significa sentirsi belle e a proprio agio, indossando un vestito che regala emozioni, prima di tutto a chi lo indossa. Nel suo atelier di via Beaumont 8, la stilista mi racconta un aneddoto, a questo proposito: "In Germania, in un negozio che vende anche alcune cose mie, una signora si era provata una stola, che poi non aveva comprato. Qualche giorno dopo è tornata per acquistarla, perché, ha detto alla proprietaria della boutique, non poteva dimenticare la sensazione che aveva sentito sulla sua pelle. La signora era ipovedente. È stato davvero emozionante!" Comprare una stola per la sensazione indimenticabile che ha regalato.

Atelier Beaumont Ten Atelier Beaumont Ten

Oltre al benessere, Ten intende dimostrare la versatilità di un capo unico, realizzato su misura. Pensate che un abito da cerimonia sia adatto solo alle occasioni eleganti e, passata l'occasione per la quale è stato creato, non sia più indossabile? Niente di più sbagliato. Bastano gli accessori giusti e, per esempio, una gonna di tulle cambia immagine: "Con un top e una scarpa con il tacco si indossa per un evento elegante, ma bastano un giubbotto in jeans o in ecopelle e gli anfibi per cambiarne completamente il significato" suggerisce Paola Benedetta Cerruti "il pantalone a palazzo nero è elegantissimo con la decollete e una giacca corta, ma basta scegliere un cappotto dal colore deciso e gli stivaletti ed è già molto più casual, così come la gonna di organza è classica con la giacca ed è casual con una dolcevita". È quello che lei chiama il lusso accessibile e duraturo nel tempo, grazie alla qualità dei tessuti, il taglio impeccabile e la confezione accurata.

Atelier Beaumont Ten Atelier Beaumont Ten

Muoversi nel suo laboratorio e toccare queste gonne asimmetriche con top di pizzo, i cappotti rossi dai grandi revers, i vestitini bon ton neri dal colletto bianco, questi tessuti fluidi e femminili, è una bella emozione. Si respira davvero l'amore per la moda, la passione per la cura dei dettagli, a Paola si illuminano gli occhi quando parla delle rifiniture e della cliente che ha visto le sue creazioni nel corner shop alla Rinascente ed è arrivata, colpita dall'attenzione per le cuciture, perché "mia madre era una sarta e so cosa significa questa cura".

Atelier Beaumont Ten Atelier Beaumont Ten

Dieci anni che arrivano in un momento "che mai mi sarei aspettata, durante una pandemia!". Lei è stata tra i primi a Torino a convertire il suo laboratorio in un centro di produzione di mascherine, un'esperienza drammatica ed emozionante: "Quando ci sono mancati i tessuti hanno iniziato a portarci le lenzuola; i medici e le infermieri ci ringraziavano con le lacrime agli occhi per le cuffiette e le mascherine perché in quel momento non ne avevano a sufficienza. Ho visto una catena di solidarietà molto bella" ricorda. In questi mesi di restrizioni ha continuato a lavorare con gli appuntamenti in atelier e con il delivery, mutuato dalla ristorazione, portando la moda e la collezione a casa delle clienti. Secondo Paola, questo periodo ha cambiato il modo di intendere la moda: "Siamo diventati più selettivi e più attenti, è scattato anche un orgoglio per il territorio, il sostegno agli artigiani locali più che ai grandi marchi, la pandemia ha portato anche solidarietà e consapevolezza sulla necessità della qualità".

Atelier Beaumont Ten

E dall'imminente, si spera, post-pandemia, Paola Benedetta Cerruti intende ripartire, "con ottimismo, perché quando tutto questo finirà avremo voglia di uscire, di stare bene, di divertirci e dobbiamo essere pronti anche noi". Anche per questo Ten racconta di donne versatili, sempre belle, sempre femminili, anche maliziose, con la voglia di sorridere e di ricominciare, magari dagli stessi vestiti della collezione, che possono indossare e inventare tutte le volte, con nuovi accessori.


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