Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

Un viaggio nel Cuneese, con That's Italia

Le città d'arte del Cuneese, tra la grande pianura e le prime Alpi, sono protagoniste del numero di aprile/maggio 2021 di That's Italia, bimestrale dedicato ai viaggi e al turismo. Partendo da Racconigi e dal suo Castello, Patrimonio Mondiale dell'Umanità, insieme alle altre Residenze Sabaude piemontesi, il magazine invita a scoprire la cultura millenaria della Granda, attraverso i suoi musei, i suoi palazzi, le loro storie. Un territorio tra i più eterogenei del Piemonte, che comprende non solo la parte più ampia della Pianura Padana, ma anche le dolci colline delle Langhe e le vette alpine più maestose, che, scendendo verso sud, profumano già di mare. Terra di confine, spesso contesa e invasa, e per questo disseminata di castelli, non solo per il loisir, come quello di Racconigi, ma anche per controllare le valli da cui arrivavano gli invasori. Così That's Italia invita a scoprire i tanti volti dei Castelli della Manta e di Lagnasco e, soprattutto, di Saluzzo, antica capitale del potente Marchesato e oggi cittadina dalle vie acciottolate, dagli scorci sulle Alpi e sulla pianura (nelle giornate più limpide da Casa Cavassa si arriva a vedere la collina di Torino) e dalla Castiglia che fu sede dei temuti Marchesi delle Alpi.

That's Italia Magnificat

Dopo una visita a Fossano e al suo Castello, le piccole, grandi sorprese della provincia: la cupola ellittica in muratura più grande del mondo, nel Santuario di Vicoforte, con visita a piedi nei percorsi segreti usati dalle maestranze, fino alla lanterna; a poca distanza, Mondovì, con il suo Museo della Ceramica e la sua passione per le mongolfiere (qui, ogni anno si tiene il Raduno Aerostatico Internazionale dell'Epifania); i profumi e le essenze del Mùses, a Savigliano, dove il magazine invita a visitare anche la Gipsoteca Davide Calandra, con il suo reperto più prezioso, il calco usato per la realizzazione del fregio dell'Aula del Parlamento di Palazzo Montecitorio; il fascino di Augusta Bagiennorum, una delle più importanti aree archeologiche del Piemonte, che, nei pressi di Bene Vagienna, conserva i resti dell'antica colonia romana. E poi si arriva a Cuneo, il capoluogo, città del verde e dello shopping, non solo lungo i portici di via Roma e di piazza Galimberti, ma anche nel mercato di questa grande piazza, che ogni martedì continua a richiamare l'attenzione anche dalla vicina Francia.

14 pagine di suggerimenti e idee per questi weekend di primavera, che ci invitano a scoprire quanto c'è di bello, a poco meno di due ore da Torino.


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