Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Da Torino a Napoli, un mese con Open House Italia (in autunno)

Una sorta di Grand Tour del XXI secolo, seguendo idealmente la linea del treno ad alta velocità, che da Torino porta a Napoli, passando per Milano e Roma. Le quattro città italiane che organizzano Open House, l'evento che per un weekend all'anno apre architetture pubbliche e private generalmente chiuse al pubblico, hanno fondato una rete, Open House Italia, per lavorare insieme alla valorizzazione del nostro patrimonio architettonico e artistico. Il primo risultato di questa scelta è un intero mese d'architettura, dal 18-19 settembre 2021, quando si terrà Open House Torino, al 9-10 ottobre, quando Napoli organizzerà il proprio evento (in mezzo ci saranno Open House Milano, il 25-26 settembre, e Open House Roma, il 2-3 ottobre); saranno circa 700 i siti che si potranno visitare gratuitamente, scoprendo l'anima segreta delle quattro città più importanti d'Italia. Quattro città che, come sottolinea il comunicato stampa, hanno "storie, modelli urbani, tipologie architettoniche molto diversi l'una dalle altre, ma accomunati da un 'carattere italiano', quel certo modo di definire e vivere gli spazi che ci è peculiare"; e Open House Italia intende "sottolineare il valore di questa unità nella diversità, che costituisce l'autentica ricchezza del nostro paese".

Ad accompagnare la staffetta tra le quattro città c'è un progetto editoriale, Trame urbane, che vedrà il regista Marco Ponti raccontare la sua Torino, lo scrittore Marco Missiroli svelare la sua Milano, il fotografo Francesco Zizola percorrere la sua Roma e la scrittrice Valeria Parrella scoprire la sua Napoli. Un filo inaspettato e inedito per unire le quattro città e sottolineare la loro bellezza.

Open House Torino, che con i suoi 111 edifici aperti nel 2017 ha segnato il miglior esordio di sempre nella rete internazionale di Open House, terrà la sua edizione 2021 a settembre, come già detto. Il presidente di OHT Luca Ballarini non ha voluto fare anticipazioni sui siti che verranno aperti, ma qualche indicazione c'è: ha ricordato che Torino è una delle città con la più alta percentuale di residenze private aperte sul totale e ha aggiunto che ci saranno "due o tre chicche inaspettate". Siate pronti per quest'insolito tour d'autunno preparato da Open House Italia, per riscoprire la bellezza da Nord a Sud del nostro Paese e riprendere il gusto di viaggiare, condividere, essere parte di una comunità.


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