Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

La Basilica di Superga è stata bianca?

Un paio di foto d'epoca, dipinte a mano, con la Basilica di Superga bianca. La curiosità parte subito: il colore di Superga è uno squillante arancione, in netto contrasto con le strutture verticali dell'edificio, le colonne, le lesene, le semicolonne e i loro rispettivi architravi, che hanno i colori naturali del marmo. La Basilica è sempre stata arancione? Lo dico subito: non lo so, ho effettuato qualche ricerca nel web, ho cercato nella memoria e nei libri degli anni di Architettura, ma non ho trovato niente.

Basilica di Superga bianca Basilica di Superga bianca

Eppure il bianco potrebbe non essere solo un'idea di chi ha colorato le fotografie. Se si fa mente locale, il bianco è il colore prediletto dei progetti torinesi di Juvarra, dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi alla Galleria Grande della Reggia di Venaria Reale; persino il Palazzo Reale di Madrid dalle lunghissime e imponenti facciate è bianco. Il giallo torinese avrebbe invaso la capitale dei Savoia qualche secolo più tardi, impadronendosi di Palazzo Reale, della Chiesa di San Lorenzo e, chi lo sa, magari della stessa Basilica di Superga.

Certo, il suo colore squillante risalta dalla collina e il contrasto con le strutture portanti bianche evidenza ancora di più l'architettura barocca di Filippo Juvarra, ma chi lo sa. Anche il bianco di queste fotografie ha un suo fascino.


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