Le nuove infrastrutture di Torino, con il PNRR: treni, metropolitana, tram

La Stampa ha pubblicato ieri un articolo molto interessante sulle infrastrutture che i finanziamenti del PNRR potrebbero portare a Torino. Dalla linea 2 della metropolitana al Servizio Ferroviario Metropolitano, ai trasporti pubblici di superficie, Torino potrebbe fare davvero un bel salto avanti, proponendo a cittadini e turisti una rete di collegamenti di livello finalmente europeo e contemporaneo. Il dossier presentato dalla Città al Governo prevede non solo la realizzazione della linea 2 della Metropolitana, da Rebaudengo a Orbassano, passando, attraverso il trincerone di via Gottardo, per Vanchiglia, centro storico e Politecnico, ma anche, scrive Maurizio Tropeano, "l'ammodernamento della rete su cui viaggiano i treni del servizio ferroviario metropolitano". In particolare, verranno realizzate le fermate San Paolo, Ferriera Buttigliera, S. Luigi Orbassano e Grugliasco Le Gru e verranno completate le stazioni Dora, sotterranea, e Zappata (per queste ultime due, Trope

La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà, questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del percorso, dall'esedra di partenza, la voce della Dora concluderà il racconto della 'luminosa possibilità che è il domani'".


L'installazione itinerante è il risultato finale di un percorso di dialogo e confronto sui temi 'notte, cultura e uso dello spazio pubblico', promosso dal progetto europeo ToNite, nato per migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità, soprattutto nelle ore serali. Torino ha vinto la quarta call sul tema Urban Security e ha ottenuto un miione di euro a fondo perduto per 19 progetti 14 nel quartiere Aurora, tra Parco Dora e corso Regio Parco, e 5 in area Vanchiglia, tra corso Regio Parco e l'inizio de Parco Colletta). Recupero e riuso di luoghi chiusi come cortili scolastici ed edifici inutilizzati, riqualificazione funzionale e riappropriazione di alcuni spazi pubblici poco valorizzati e/o frequentati, attivazione di presidi culturali, socio-educativi o socio-sanitari, sono queste le direzioni dei progetti vincitori, che cambieranno il volto e la Dora e la qualità della vita di chi abita lungo le sue rive.


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