Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Il Museo Pietro Micca ricorda i suoi 60 anni e i 315 dell'Assedio di Torino

Sono passati 315 anni da quel fatale 1706, l'anno dell'assedio di Torino, che continua a essere uno degli eventi più importanti e più ricordati della storia della città. In questa fine estate, due weekend per ricordare l'eroe popolare più amato, Pietro Micca, che nella notte tra il 28 e il 29 agosto 1706 perse la vita, per fermare i Francesi lungo le gallerie di contromina intorno alla Cittadella, e per celebrare i 60 anni del Museo Pietro Micca, istituito per Italia 61 e da allora fedele custode non solo della memoria dell'eroe, ma anche della ricerca storica e archeologica della Cittadella e delle strutture militari che la circondavano.

Area Archeologica Pietro Micca Area Archeologica Pietro Micca

Si inizia questo fine settimana, con la conferenza storica e tematica La notte di Pietro Micca, il 28 agosto (oggi), alle ore 17.30, a cura di Piergiuseppe Menietti, uno degli studiosi più attenti di Micca e dell'Assedio; durante la conferenza, la presentazione dei nuovi allestimenti sui minatori in Museo e la nuova mascotte, Pietro Miccia, disegnata da Vittorio Pavesio, uno dei fondatori di Torino Comics (la prenotazione per seguire la conferenza in presenza è obbligatoria, al tel 011 01167580 o all'email info@museopietromicca.it; in streaming può essere seguita sul sito del Museo, www.museopietromicca.it).

Domenica 29 agosto, visite gratuite al Museo Pietro Micca (via Francesco Guicciardini 7a), dalle ore 10.30 alle 24 (a mezzanotte, rievocazione del gesto eroico di Pietro Micca), al Rivellino degli Invalidi (corso Galileo Ferraris 14) e al Pastiss (via Papacino 1) dalle ore 15 alle 18 (per tutte le visite della giornata, sarà data priorità ai prenotati, tel 011 01167580, email info@museopietromicca.it). "Una giornata speciale con la scenografia dei Rievocatori del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino che dedicano la giornata al reclutamento per tutti gli interessati alla particolare esperienza di coinvolgimento storico-rievocativo" spiega il comunicato stampa "A loro punta il dito la Mascotte Pietro Miccia, realizzata per il museo da Vittorio Pavesio, che sarà presente domenica con i suoi prodotti in esposizione e con la cartolina e l'annullo postale del 60° e con la penna "Aurora d’Italia", della serie Collezione Torino, prezioso e speciale ricordo del 60° del museo e del 315° della battaglia di Torino. Accoglie eccezionalmente il Journalier, diario manoscritto in unica versione dell'assedio di Torino, scritto all'epoca dei fatti da un anonimo testimone oculare dell'assedio, probabilmente combattente delle forze ducali, in prestito temporaneo dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Si potrà rivivere la storia e realtà dei Minatori del 1706, cui il museo dedica un nuovo sito di approfondimento con i reperti, appena restaurati, scoperti nel sito di scoppio della scala di Pietro Micca. Tra questi, per la prima volta esposti al pubblico, anche quelli umani analizzati con le moderne tecnologie del radiocarbonio".

Le celebrazioni del 315° anniversario dell'Assedio, proseguono il 7 settembre, giorno della liberazione di Torino, con la conferenza La battaglia di Torino del 1706, alle ore 10.30, a cura di Franco Cravarezza, Carla Amoretti e Gustavo Mola di Nomaglio, nella Sala delle Costituzioni del Museo del Risorgimento (piazza Carlo Alberto 8); a seguire, il conferimento del "Premio Internazionale per il Patrimonio" al Museo Pietro Micca e alla memoria al generale Guido Amoretti da parte dell'Associazione Regina Elena Onlus.

L'11 settembre, le celebrazioni inizieranno alle ore 15.30 in via Guicciardini, al Museo Pietro Micca, con gli onori ai caduti e ducali alla targa che ricorda il sacrificio di Pietro Micca, alle ore 15.45 al Maschio della Cittadella, onori al monumento di Pietro Micca. Dalle ore 16, sfilata in via Garibaldi e rievocazione storica nei Giardini Reali alle ore 17, in piazza Palazzo di Città, cerimonia istituzionale e onori al monumento del Principe Eugenio (il celebre condottiero, cugino dell'allora duca Vittorio Amedeo II, che liberò la città dall'assedio francese); alle 18, una Messa di commemorazione nel Duomo e alle ore 21, in piazzetta Reale, l'atto finale dei festeggiamenti, un concerto della fanfara della Brigata Alpina Taurinense (prenotazione obbligatoria eventi@museopetromicca.it, tel 011 01167580).


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