Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Intorno a Palazzo Carignano, quattro conferenze per scoprirlo, a settembre

Un settembre dedicato alla scoperta del più bel palazzo aristocratico torinese, Palazzo Carignano, capolavoro barocco firmato da Guarino Guarini: le sue morbide curve hanno sfidato la rigidità rettilinea dell'impianto romano, la sua architettura ha dato dignità ai comuni laterizi, rendendoli protagonisti di una delle facciate più monumentali d'Italia. Fu costruito nel XVII secolo per uno dei rami cadetti più ambiziosi dei Savoia, ma deve la sua fama al periodo risorgimentale: non solo vi nacque Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, ma fu anche sede del primo Parlamento subalpino e poi italiano (nei suoi seggi sedettero Giuseppe Garibaldi, Alessandro Manzoni, Giuseppe Mazzini e Giuseppe Verdi, tra gli altri). E proprio il Risorgimento ha fatto un po' dimenticare i due secoli precedenti dell'edificio.

Palazzo Carignano Parlamento Subalpino

Per questo, nei quattro martedì di settembre, alle ore 17, nel Salone dell'Appartamento di Mezzanotte (ingresso da via Accademia delle Scienze 5), si terrà Intorno a Palazzo Carignano, rassegna di quattro conferenze, che ripercorreranno ognuna un secolo di storia del Palazzo. Si inizierà il 7 settembre con il Seicento, "secolo d'oro della storia dei Savoia-Carignano, quando esponenti del casato rivestirono un importante ruolo politico sulla scena europea, capace di portare il capostipite Tomaso alle più alte cariche al servizio di Spagna e Francia" ricorda il comunicato stampa; il 14 settembre toccherà al figlio di Tomaso, il principe Emanuele Filiberto, che non si fece fermare dalla menomazione che gli toccò, era sordomuto, e fu uno dei protagonisti della corte sabauda e il vero promotore di Palazzo Carignano. Il 21 settembre si racconterà il rapporto tra Emanuele Tesauro e i principi e il 28 settembre, infine, sarà la volta dell'encanto architettonico del Palazzo.

L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero di telefono 011 5641733-791 o all'email drm-pie.palazzocarignano@beniculturali.it; necessario il possesso della Certificazione verde Covid-19 (Green Pass), da esibire con un documento d’identità valido. Il Green Pass non è richiesto al di sotto dei 12 anni di età e per i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Il programma
martedì 7 settembre 2021, ore 17
Paola Bianchi, Università della Valle d'Aosta
Un capostipite in Europa: il principe Tomaso tra Spagna e Francia

martedì 14 settembre 2021, ore 17
Andrea Merlotti, Centro studi delle Residenze Reali Sabaude
Emanuele Filiberto Amedeo: forza e costanza d'un principe muto

martedì 21 settembre 2021, ore 17
Marco Maggi, Università della Svizzera Italiana – Lugano
Emanuele Tesauro e i principi di Carignano

martedì 28 settembre 2021, ore 17
Giuseppe Dardanello, Università degli Studi di Torino
Palazzo Carignano: un'architettura per lo spettacolo del cerimoniale



Commenti