Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Un Rain Garden in piazza Cavour: Verdecittà arriva a Torino

Torino è una delle cinque città italiane scelte per il progetto Verdecittà, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole (MIPAAF), che intende valorizzare sia l'importanza e i benefici delle piante e della loro cura nelle città sia l'eccellenza del florovivaismo italiano. Dopo Bologna, Palermo e Roma, tocca al capoluogo piemontese ospitare la manifestazione (chiuderà poi Padova): dal 3 al 5 settembre 2021, in piazza Cavour, gli agronomi del CONAF (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali), che sostiene Verdecittà, allestiranno installazioni verdi pensate per Torino, "coniugando la bellezza della natura, i colori e i profumi con le ultime evidenze scientifiche, da cui è emerso che i più rilevanti benefici in termini di ambiente e di benessere psico-fisico siano legati ad una scelta mirata delle piante più idonee".

Giardini Cavour Torino Giardini Cavour Torino
I Giardini Cavour, sede di Verdecittà. Foto di Roberto Goffi per museotorino.it

Per Torino, ci sarà un Rain Garden, in grado di assorbire l'eccesso di pioggia per alleggerire i sistemi di smaltimento urbano; ci saranno anche una particolare messa a dimora di alberi e aiuole sostenibili dal punto di vista idrico e resilienti al cambiamento climatico. Un'area espositiva, inoltre, sarà dedicata alla presentazione del Progetto e alla promozione di una cultura più consapevole dell'importanza del verde e dell'eccellenza del florovivaismo italiano. Nello stand di VerdeCittà sarà possibile prenotarsi per le visite gratuite esclusive all’Orto Botanico (sabato mattina), Parco del Valentino (sabato pomeriggio) e Parco del Sangone (domenica mattina), riservate ai visitatori dell’area verde.

Un weekend all'insegna della sostenibilità e dell'importanza del verde e della sua cura. Per darvi un'idea, vi lascio alcuni numeri forniti dal comunicato stampa, che aiutano a riflettere: "le città coprono solo il 3% della superfice terrestre, ma sono responsabili di oltre il 70% di tutte le emissioni di anidride carbonica (principalmente da edifici, energie e trasporti) e consumano il 78% dell’energia primaria mondiale. Su poco meno di 62 milioni di abitanti, oltre 51 vivono in centri urbani, mentre il 20% della popolazione italiana è concentrato in 4 grandi città; il verde urbano contrasta l’inquinamento, gli effetti dei cambiamenti climatici e gli eventi climatici estremi, rappresentando un filtro naturale contro agenti inquinanti e le polveri sottili: un singolo albero di medie dimensioni, in maturità, nel nostro clima e in contesto urbano, assimila in media tra i 10 e i 20 kg di anidride carbonica all’anno. Non solo. Abbassa di almeno 20°C la temperatura dell’asfalto delle strade e di almeno 5°C la temperatura dell’aria in città e gli edifici dotati di tetti verdi e di pareti verdi, hanno, rispetto agli altri, una temperatura interna di -4°C in estate e +5°C in inverno, riducendo i consumi energetici per il condizionamento e il riscaldamento. Aumenta, in aggiunta, la presenza di biodiversità in città e il benessere psico-sociale e la salute dei cittadini, oltre a migliorare l’immagine delle nostre città. Infine, genera un incremento del valore degli immobili del +10-20% in presenza di aree verdi, rispetto a immobili analoghi in zone prive di verde".


Commenti