50 anni di FUORI! e lotte LGTB, in mostra al Polo del '900

Per celebrare i 50 anni dalla nascita del primo movimento per i diritti delle persone omosessuali, FUORI!, il Polo del '900 e il Museo Diffuso della Resistenza (corso Valdocco 4a) hanno preparato la mostra FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia , che potrà essere visitata dal 23 settembre al 24 ottobre 2021 (orario martedì-domenica, ore 10-18, ingresso gratuito). Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti e indaga i protagonisti del FUORI!, lungo il decennio 1971-1981, in cui movimento e rivista convissero; emerge, forte, la figura del suo fondatore Angelo Pezzana, presidente della Fondazione Penna/FUORI!, ispiratore dello spirito del Fuori!. Vari focus e approfondimenti fotografano il contesto storico-sociale prima della nascita del movimento italiano, con un ampio spazio alla rete di relazioni con il mondo dell'arte e della letteratura internazionale che Pezzana seppe tessere, avendo come base la libreria Hellas di Tori

Il Festival del Giornalismo Alimentare, quest'anno anche in streaming

Un periodo insolito, settembre invece di febbraio, per le note ragioni, e una novità prima di tutte le altre: per la prima volta il Festival del Giornalismo Alimentare sarà trasmesso in streaming, dal suo sito web, dalle pagine dei media partner e, in parte, anche dalla propria pagina Facebook, che manderà online alcuni dei panel previsti nella due giorni di lavori.


Al Circolo de Lettori (via Bogino 9), il 27 e il 28 settembre 2021, 120 relatori, divisi in 30 panel, si confronteranno sul cibo e la sua comunicazione nel post-pandemia. Molte le ricerche scientifiche e i report presentati per raccontare come siamo cambiati durante il lockdown e quali scenari questi cambiamenti presenteranno al futuro. In esclusiva per il Festival, il rapporto Media & Food, realizzato con la collaborazione del Master Alimentazione e Dietetica Applicata e il master Cibo & Società dell'Università Bicocca di Milano, grazie ai dati forniti da L'Eco della Stampa, per comprendere quanto e come i media italiani abbiano informato sul mondo alimentare durante il periodo di pandemia, misurandone l’impatto, intercettando i temi più discussi e analizzando le modalità di informazione. "Altroconsumo presenterà in anteprima i risultati della propria ricerca dedicata alle nuove abitudini alimentari che rimarranno dopo la pandemia, mentre il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP porterà i risultati dello studio commissionato a Nomisma inerente alle tendenze di consumo dei prodotti italiani all'estero, primi tra tutti la mozzarella di bufala campana" anticipa il comunicato stampa "L'Associazione Comunicazione Pubblica e l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli presenteranno poi la ricerca sull'informazione e il cibo nell'anno della pandemia, strumento utile per comprendere quali siano state le informazioni in ambito alimentare più ricercate dagli utenti durante la pandemia. Il turismo enogastronomico dopo la crisi è invece oggetto dell'interessante ricerca condotta da Roberta Garibaldi, docente universitaria appena nominata consulente del Ministro del turismo per il turismo enogastronomico e autrice del rapporto sul turismo enogastronomico italiano, i cui risultati saranno presentati al Festival".

Oltre ai report, che da soli varrebbero la pena per seguire il Festival, anche presenze importanti come il vicedirettore della FAO Maurzio Martina, che racconterà il ruolo dell'Organizzazione nei nuovi scenari. Si parlerà anche di spreco del cibo, di cambiamento climatico, di innovazione nell'agricoltura, sempre nell'ambito della sostenibilità, degli aspetti agroalimentari del Recovery Plan, da cui l'Italia ripartirà, dopo il lockdown e la pandemia. E poi focus sul riso e il vino, prodotti essenziali del made in Italy, la salute delle piante, minacciate dai virus, e la nostra, i temi della professione, dal ruolo dei comunicatori e degli uffici stampa nei nuovi scenari alle guide gastronomiche, aperte al racconto della sostenibilità, della salute e dei diritti.

Il Festival conterà su due anteprime. Il 24 settembre alle ore 11, a Palazzo Birago, sede della Camera di Commercio di Torino, La Torino del cibo che vogliamo presenterà le richieste e proposte delle associazioni di categoria e di promozione sociale che si occupano di temi alimentari alla futura amministrazione comunale, "per una Torino che possa tornare ad avere un ruolo di primo piano a livello nazionale nel settore enogastronomico". Il 25 settembre dalle ore 9, da 100 Vini e Affini, al terzo piano di Green Pea, Parliamo di sostenibilità. Mattinata al Festival sarà un evento dedicato alla sostenibilità alimentare "grazie alla presenza e al contributo di alcune delle principali eccellenze enogastronomiche torinesi. Tra colazione e aperitivo si andrà alla scoperta delle proposte più green di alcuni Maestri del Gusto di Torino e provincia, selezionati dalla Camera di commercio di Torino. Si assaporeranno i cocktail innovativi e sostenibili del cocktail bar Affini, brand punto di riferimento della mixologia torinese. Si gusteranno le creazioni di chef Luca Andrè del ristorante Soul Kitchen di Torino con i fiori di Insalata dell'Orto. Durante la mattinata sarà inoltre presentato il Ricettario culturale dedicato alla cucina sostenibile, nato dalla collaborazione tra il Festival del Giornalismo Alimentare e Libricette, la libreria web dedicata ai ricettari di cucina creata dalla comunicatrice enogastronomica Paola Uberti. Un'opera a diffusione gratuita che vuole informare e offrire soluzioni pratiche per essere più sostenibili e consapevoli in cucina. A condurre l'incontro, lo speaker radiofonico ed esperto di comunicazione nel mondo food Marco Fedele, autore e conduttore dei format radiofonici Cocina Clandestina e Food News Tasta la Notizia".

Tutti gli eventi in presenza richiedono la prenotazione obbligatoria, compilando entro giovedì 23 settembre il modulo che sarà pubblicato su www.festivaldelgiornalismoalimentare.it; si potrà entrare al Circolo dei Lettori solo se muniti di mascherina chirurgica o FFP2 e di Green Pass. Lo streaming, gratuito, potrà essere seguito dalla Home Page del sito, scegliendo tra i due panel in contemporanea (sulla pagina Facebook saranno in diretta alcuni panel selezionati dal Festival).


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