Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede.


Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto in tutti i locali, 25 euro.

"Molti ristoratori e titolari dei locali che hanno partecipato negli anni scorsi ci hanno chiesto di promuovere il Bagna Cauda Day nuovamente in presenza, dopo che nel 2020 l'evento fu organizzato solo in modalità delivery 'Sporta a ca''" spiegano da Astigiani "Altri locali si sono aggiunti e grazie alle migliaia di bagnacaudusti che, negli anni, hanno fatto crescere il Bagna Cauda Day. Sarà un evento senza piatti, bicchieri o posate di plastica, attento all'ambiente. E la festa sarà diffusa e vissuta con spirito di convivialità regolata e attenta." Ed è esattamente quello che conta: la bagna cauda, infatti, non è solo un piatto che coinvolge l'intera filiera agricola, dall'olio alle verdure, ma ha anche un importante valore storico e sociale; è un momento di incontro a tavola che quest'anno ritorna in presenza, ma chi lo preferisce, avendolo sperimentato l'anno scorso, potrà optare per il delivery e riceverà a casa tutto, bavagliolone compreso.

Il bavagliolone è un omaggio irriverente che quest'anno verrà donato a tutti i partecipanti all'evento; porterà una scritta ironica e scacciapensieri: "Quarta dose!" e sappiamo tutti a cosa si riferisce. L'ironia è una precisa scelta dell'Associazione Astigiani, che infatti insiste, strappando un sorriso: "Abbiamo affidato al fumettista e illustratore Sergio Ponchione il compito di interpretare lo slogan: dopo le vaccinazioni vere e necessarie, crediamo che anche una bella bagna cauda a modo suo contribuisca a tener lontani i virus visto che, oltre alle note qualità antisettiche dell’aglio, certamente favorisce il distanziamento sociale".

Il ricavato del Bagna Cauda Day 2021 finanzierà la nascita del Bosco degli Astigiani, un grande parco pubblico di oltre 50 mila metri quadri che nascerà sulle colline di Asti in collaborazione con Banca d'Asti, il Comune di Asti e l’'Istituto Agrario Penna; l'attenzione al mondo circostante è sempre stata una caratteristica di Astigiani, del resto, attivamente impegnato anche durante la pandemia, avendo donato 15mila euro in azioni di solidarietà alla Croce Verde di Asti e all'Associazione Dona la spesa.


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