Vendemmia a Torino e Portici Divini: un autunno di eventi, tour e degustazioni con il vino

Vendemmia a Torino - Grapes in Town e Portici Divini ripetono la loro collaborazione anche nel 2021 e dal 22 ottobre al 7 novembre offrono a Torino un calendario di eventi con il vino e la sua cultura come protagonisti, online e in presenza. Vendemmia a Torino - Grapes in Town propone dirette in streaming, webinar e conversazioni dal suo nuovo sito, www.grapesintown.it , sull'app Grapes in Town (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) e sui suoi canali social. In presenza, ci sono la masterclass condotta da Lamberto Vallarino Gancia, wine expert, a Villa Sassi, le visite in cantina in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, la W ine Tasting Experience: turismo e sostenibilità a Villa Balbiano, a Chieri, e la masterclass delle Wine Angels. Belle anche le visite organizzate con Somewhere Tour &Events e con Promotur Viaggi, le trovate tutte, con tutte le info di costi e per le prenotazioni, sul sito di

La Biennale della Democrazia si interroga su Un pianeta, molti mondi

La Biennale della Democrazia, dal 6 al 10 ottobre 2021, è il grande evento che apre un mese denso di proposte, appuntamenti, idee, finalmente in presenza (vi segnalo Utopian Hours, l'8-10 ottobre, e il Salone del Libro, 14-18 ottobre, giusto per darvi un'idea del mese che ci aspetta). Come tanti eventi torinesi, anche la Biennale ha lasciato la primavera per l'autunno, per le note ragioni. Ma non ha rinunciato a un calendario pieno di incontri e dibattiti, che hanno come tema Un pianeta, molti mondi, a illustrare la complessità di questa nostra Terra, ormai interconnessa, ma molto frammentata. In programma, 215 relatori dal mondo per 90 appuntamenti, dei quali 54 trasmessi in diretta streaming, 75 collaborazioni con enti e organizzazioni, ben 15 sedi in città, e poi 5 mostre e installazioni e 4 percorsi tematici.


L'immagine della Biennale Democrazia 2021, a sinistra, è dell'artista Andrea Galvani

"Dalla pandemia alla questione climatica, è più che mai evidente quanto rilevanti siano i legami che ci pongono in relazione diretta con gli altri, dando forma agli spazi di cittadinanza e a quello che ciascuno percepisce come il proprio mondo: abitiamo lo stesso pianeta, ma possiamo appartenere a mondi diversi. Ecco perché diventa sempre più importante imparare ad agire di concerto e perché, di fronte a sfide di questa portata, solo la democrazia può immaginare soluzioni mai prima d'ora sperimentate, individuando punti di contatto nella varietà di mondi umani" spiega il comunicato stampa. L'appuntamento inaugurale è al Teatro Carignano, il 6 ottobre alle ore 17.30, con una lectio magistralis di Elena Cattaneo, intitolata Il Metodo scientifico: dubitare per comprendere, in cui la scienziata e senatrice a vita spiegherà perché "il metodo scientifico è lo strumento migliore per rapportarsi all'incertezza e come la scienza possa aiutare la società a confrontarsi con il dubbio e con l'incontrovertibile realtà che il 'rischio zero' non esiste". La lezione sarà seguita, alle ore 21, dallo spettacolo Dante fra le fiamme e le stelle di e con Matthias Martelli, in cui, a 700 anni dalla sua morte, si metterà in scena la "vita di Dante in una trama che mostra, dietro la figura del Poeta che ha inventato l'Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti".

Tra i tanti ospiti di Biennale della Democrazia (il programma è su www.biennaledemocrazia.it, consultatelo per gli aggiornamenti), Jared Diamond, vincitore del Premio Pulitzer per la saggistica, che terrà una lectio sui fattori e le condizioni che ostacolano o favoriscono gli Stati nel risolvere le crisi nazionali e globali; l'archistar cinese Gong Dong ripartirà dal rapporto tra il vecchio e il nuovo, in una Cina trasformata dall'accelerazione dello sviluppo urbano e sociale; John Keane, politologo australiano esperto di democrazia della sorveglianza, tratterà di sistemi democratici meno conosciuti e delle ibridazioni che possono generarsi con le democrazie occidentali; l’antropologo norvegese Thomas Hylland Eriksen cercherà di trarre una lezione dall’esperienza della pandemia, che ha stravolto i ritmi della nostra quotidianità; Andreas Weber, biologo, biosemiotico, filosofo e giornalista tedesco, si soffermerà sulla relazione vitale tra umano e naturale, troppo spesso trascurata dalla scienza moderna; l'attivista polacco Miko Czerwinski racconterà le nuove forme di intolleranza verso le comunità LGBTQI+ in Europa; la filosofa albanese Lea Ypi si interrogherà sul valore democratico di schierarsi e parteggiare.

Saranno 15 le sedi della manifestazione, scelte sue due direttrici, una tradizionale e una tecnologica; nella prima saranno presenti il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori, la Cavallerizza Reale, il nuovo complesso edilizio dell'Università di Torino, in piazzale Aldo Moro, inaugurato al pubblico proprio dalla Biennale Democrazia; nella seconda i complessi tecnologici e d'avanguardia come OGR Torino, il Politecnico di Torino, il grattacielo Intesa Sanpaolo e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ma ci saranno eventi anche nelle strade cittadine: Piazza Eugenio Montale, piazzale Mauro Rostagno, Giardino Sambuy in Piazza Carlo Felice, il Cortile Istituto Primo Levi e ancora nella Biblioteca civica Italo Calvino, al Polo del '900, al Mausoleo della Bela Rosin, all'Urban Lab, da CAMERA Centro Italiano per la Fotografia.

A chiudere l'edizione 2021, il 10 ottobre 2021, alle ore 21.00 nella Sala Fucine delle OGR Torino, Fenfo, concerto dell'artista maliana Fatoumata Diawara, una delle voci più carismatiche e vitali della musica contemporanea africana: "Ritmi veloci, melodie blues e una coraggiosa sperimentazione fanno di lei la nuova portavoce femminile della giovane Africa" spiega il comunicato stampa.

Per le modalità di accesso alle diverse sedi e l'acquisto dei biglietti, conviene consultare il sito www.biennaledemocrazia.it, con tutti gli aggiornamenti. Agli incontri organizzati dalla Biennale della Democrazia si accede con mascherina e con Green Pass; la temperatura, misurata all'ingresso, non dovrà essere superiore a 37,5°.


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