Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Il Salotto Creativo, per 3 giorni da The Secret Home

Tre giorni di spirito creativo e natalizio da The Secret Home, in via Carlo Alberto 40, che dal 1° al 3 dicembre 2021 ospita Il Salotto Creativo, a cura della padrona di casa, la designer Giorgia Mirabella. Ogni giorno ci sarà un appuntamento, che darà vita a "pezzi unici, che nascono dall'incontro con alcuni brand di arredi come Dedar, Rezina, Misha e ospiti come "il mercante di nuvole" Franco Audrito, creatore del celebre divano bcca, nella collezione di design del MoMA, gli urban artist Halo Halo ed Ermenegildo Nilson, Greta Pininfarina della famiglia del car design italiano, l'illustratrice Darjia in Darlingmind e Andrea Francardo, creatrice del brand Nasco Unico" spiega il comunicato stampa.

The Secret Home

Mentre Giorgia Mirabella racconta così la tre giorni: "Al centro del salotto, c'è una pecora, calda e accogliente. La pecora è sempre oggetto di scherno e pregiudizio: pecorone senza personalità quando segue il suo gregge e la pecora nera, quando decide di fare di testa sua. O la povera pecora senza identità, solo un numero che salta la staccionata nei pensieri delle persone in generazioni di notti insonni. La pecora rappresenta il processo creativo, che deve essere liberato da ogni dogma, pregiudizio, preconcetto per esprimersi in totale libertà. Nel suo living room in via Carlo Alberto, la pecora aspetta designer, gli artisti, i creativi per esprimere libertà nel disegnare ovunque, sui tavoli, sulle pareti, sui mobili e i tessuti, senza confini, a differenza di quando si intima ai bambini di non uscire dai fogli".

Gli incontri sono gratuiti e questo è il calendario:

1 dicembre, ore 16.15
Impronta
disegniamo sui tessuti
Il calore della lana e il disegno sui tessuti
HaloHalo ed Ermenegildo Nilson disegnano poltrone Dedar e Rezina

2 dicembre, ore 16.15
Baci creativi
disegniamo sui mobili
Il design come mezzo di comunicazione e libertà di pensiero nel processo creativo
Franco Audrito e Greta Pinfarina, talk e live design su tavolo Rezina

3 dicembre, ore 17.15
Muro libero
disegniamo sui muri
I Pattern e la loro molteplicità della bellezza
Andrea Francardo di Nasco Unico e Darjia in Darlingmind


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