Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

La Settimana delle Arti Contemporanee, intorno ad Artissima

Mancano pochi giorni al fine settimana più atteso dell'autunno torinese, quello delle arti contemporanee, che intorno ad Artissima ha creato un sistema di eventi, mostre e appuntamenti per tutto il mese di novembre. In realtà tutto è già iniziato da qualche giorno, con le Luci d'Artista, che fino al 9 gennaio 2022 illumineranno vie, piazze e monumenti torinesi (da casa mia, il Monte dei Cappuccini d'azzurro illuminato, grazie all'installazione di Rebecca Horn, è prezioso countdown verso la fine dell'anno); 25 le luminarie accese quest'anno, tra centro e periferie, un Museo d'arte contemporanea all'aperto che unisce la città (ma i miei preferiti sono sempre il Tappeto volante di Daniel Buren, in piazza Palazzo di Città, e i Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn, sul già citato Monte dei Cappuccini).

Luci d'Artista 2021-22 Luci d'Artista 2021-22

Si torna in presenza e dal 4 al 7 novembre 2021 ci saranno le tradizionali cinque fiere dell'arte. Artissima sarà all'Oval di Lingotto Fiere (via Giacomo Mattè Trucco 70) dal 5 al 7 novembre, con le sue sezioni storiche, Main Section, New Entries, Dialogue/Monologue e Art Spaces & Editions; sulla piattaforma digitale Artissima XYZ, tre mostre visitabili anche all'Oval; tutte le info su www.artissima.art. A Torino Esposizioni, dal 4 al 7 novembre, ci sarà The Others Fair, dedicata all'arte emergente e quest'anno tutta al femminile grazie a una squadra di curatrici che continuano a esplorare orizzonti sempre più internazionali; info su www.theothersfair.com. All'ARTiglieria Con/temporary Art center di via Verdi 5, Paratissima, dedicata ai talenti emergenti, ha già aperto i battenti e li chiuderà il 12 dicembre (il sito è www.paratissima.it). Dal 4 al 7 novembre, Flashback, l'arte è tutta contemporanea avrà come tema the free zone/la zona franca, ovvero "quella zona marginale ma libera da pregiudizi dove l'arte si dispiega in tutta la propria forza – è profondamente legato a questo momento storico e alla scelta della nuova sede, la Caserma di via Asti 22 a Torino, perché ancora una volta Flashback deve e vuole portare attenzione su ciò che è trascurato, marginale, dimenticato"; info su www.flashback.to.it. Per Dama, che ha aperto nei giorni scorsi e chiuderà il 7 novembre, ben cinque sedi: Palazzo Chiablese (cortile), Palazzo Carignano (cortile), Librerie Luxemburg, La Bussola, Galleria Gilibert; il progetto 2021 si concentra sul rapporto tra artisti italiani di diverse generazioni, per raccontare il tempo che trascorre tra loro. Ci saranno anche talk, racconti e conversazioni su tematiche sociali e politiche in relazione con l'arte contemporanea; tutte le info su www.d-a-m-a.com.

A celebrare questo lungo weekend, la Notte delle Arti Contemporanee, sabato 6 novembre, che coinvolge non solo le cinque fiere, ma, intorno a loro, anche Musei, Associazioni culturali, Gallerie d'arte, che prolungheranno i loro orari di apertura, in alcuni casi con tariffe agevolate. Tutte le info per le aperture, le tariffe e le proposte dei vari enti culturali su www.contemporarytorinopiemonte.it.

Per darvi una breve idea di quanto si mmuoverà in città a novembre, solo nei suoi Musei (a questo aggiungete le numerose e attivissime gallerie d'arte!). Ai Musei Reali, in piazzetta Reale 1, fino al 9 gennaio 2022, ci sarà Fabio Viale. In Between. Alla GAM, in via Magenta 31, cinque mostre: Fattori. Capolavori e aperture sul '900 (fino al 20 marzo 2022), Luigi Ontani. Alam Jiwa & Vanitas (3 novembre – 30 gennaio 2022, Claudio Parmiggiani (fino al 6 febbraio 2022), Alessandro Sciaraffa. Sinfonia (fino al 9 gennaio 2022), Una collezione senza confini. Arte Internazionale dal 1990 (2 novembre - 30 novembre 2022). Il MAO Museo d'Arte Orientale, in via San Domenico 11, propone: Residui & Risonanze (5 novembre – 5 dicembre) all'interno della mostra Hub India – Classical Radical, Fernando Sinaga. Il libro delle sorti e dei mutamenti (30 ottobre – 6 marzo 2022). A Palazzo Madama, ci saranno tre mostre: Il Rinascimento europeo di Antoine de Lonhy (fino al 9 gennaio 2022), Carlo D'Oria. Sentinelle (fino al 12 dicembre), Confluenze Perturbanti, all'interno della mostra Hub India - Classical Radical (5 novembre – 5 dicembre). La Pinacoteca Agnelli, sul tetto del Lingotto, presenta fino al 13 febbraio 2022 la mostra Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto. Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 20, ci saranno, dal 5 novembre al 30 gennaio 2022, Martyne Syms: Neural Swamp, Safe House, Stretching the Boy e, fino al 7 novembre, Memory Matters. Da Camera - Centro Italiano per la Fotografia potrete visitare Martin Parr. We love Sports (28 ottobre - 13 febbraio 2022) e Salvatore Vitale. How To Secure A Country (3 novembre - 12 dicembre), progetto in partnership con OGR, dove è ospitata l'installazione Persuasive System. Alle OGR (corso Castelfidardo 22) ci sarà anche, fino al 16 gennaio 2022, Vogliamo tutto, mentre alla Fondazione Merz (via Limone 24), a La punta della matita può eseguire un sorpasso di coscienza, aperta fino al 9 gennaio 2022, si aggiunge Remo Salvadori da Marisa e Mario Merz. Al MEF – Museo Ettore Fico, in via Cigna 114, infine, le mostre Jac Person (5 novembre – 19 dicembre), Stefano Di Stasio. Un attimo di eternità (fino al 19 dicembre), Ettore Fico. L'opera disegnata dal 1955 al 2004 (fino al 19 dicembre).

Tutto il resto di questo magico mese delle arti contemporanee, che è ancora tantissimo, su www.contemporarytorinopiemonte.it.


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