Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

La Torino di Guida astrologica per cuori infranti, su Netflix

Un'altra serie girata a Torino, si intitola Guida astrologica per cuori infranti, è tratta dal libro omonimo di Silvia Zucca, è appena uscita su Netflix ed è proprio molto leggera e scacciapensieri. La prima stagione è costituita da sei episodi, ognuno con il nome di un segno zodiacale (siamo partiti dall'Ariete e siamo arrivati alla Vergine), e la trama, scorrevole e veloce, è un po' un già visto, con situazioni che si sa già come vanno a finire, ma, per l'appunto, è giusto per passare una mezz'ora in leggerezza. Alice è la solita thitrty and something sfigata in amore e più o meno pure al lavoro (ma quanto male ha fatto alla letteratura e al cinema al femminile Bridget Jones, il personaggio più inutile e sopravvalutato degli ultimi decenni?!). Assistente alla produzione in una piccola azienda che produce contenuti per le tv locali, Dora TV, con sede ai Docks Dora, ha appena scoperto che Carlo, l'ex a cui ancora pensa e che è regista nella sua stessa casa di produzione, diventerà padre, mentre lei è ancora irrimediabilmente single.

Guida astrologica per cuori infranti Guida astrologica per cuori infranti

Sempre in Dora TV, Alice conosce il buon Tiziano, detto Tio, un attore/conduttore che è anche astrologo a tempo perso e che ha nelle stelle la propria guida di vita; in poco tempo Tio diventa il suo punto di riferimento sentimentale, perché ha consigli e indicazioni per ogni segno zodiacale e, dunque, per ogni eventuale pretendente dell'amica. Intorno ad Alice, tutto un mondo colorato, tra genitori distratti, colleghi di lavoro e amiche del cuore, che, se ce ne fosse uno solo con un accento anche solo vagamente torinese, ci sarebbe da fare la ola. Ma sin dalle prime battute sappiamo che in tutto quest'universo di gente, chi si prenderà la sua attenzione è il nuovo direttore creativo, il silenzioso, ma sempre presente Davide Sardi. Perché le Bridget Jones di ogni latitudine finiscono sempre a guardare al loro capo e questo non è mai un bel messaggio.

Senza raccontare ulteriormente la trama, che, come già detto, scorre via veloce e leggera, tutt'intorno ad Alice c'è soprattutto Torino. Che non ci rendiamo mai conto a sufficienza di quanto sia bellissima e cinematografica. Guardavo certi scorci lungo il fiume, dai ponti, verso piazza Vittorio Veneto e pensavo che finalmente ci si è accorti quanto la città sia sfondo adeguato non solo di noir dalle atmosfere scandinave, ma anche per le commedie romantiche e per i toni brillanti.

Torino sa essere leggera e scacciapensieri, nelle strade che portano verso la collina, nel suo centro storico dalle eleganti facciate ottocentesche, nei suoi locali sotto i portici (i nostri protagonisti hanno una predilezione per Poormanger di via Palazzo di Città). In Guida astrologica per cuori infranti c'è un solo neo, a parte l'assenza dell'accento torinese e l'abbondanza del romano e del napoletano, anche se ben controllati: i movimenti dei protagonisti in città sono abbastanza illogici per chi ne conosce la geografia. Per andare dai Docks Dora a casa sua, davanti alla Consolata (Alice abita dietro una delle finestre ad arco, nel cortile davanti alla Basilica), la nostra bella riesce a passare a Lucento, accanto alla chiesa dei Santi Bernardo e Brigida. Per portare Alice dall'amica, in collina, Davide riesce a concedersi un lungo giro in moto, dai Docks Dora a Porta Palazzo (ci sta), quindi via Pietro Micca direzione piazza Castello (si vede la facciata juvarriana di Palazzo Madama), subito dopo via Po direzione piazza Castello (si vede la facciata medievale di Palazzo Madama), quindi piazza Vittorio Veneto, la Gran Madre, corso Vittorio Emanuele II direzione Porta Nuova e poi, finalmente, corso Quintino Sella. Sono movimenti che fanno sorridere chi conosce la città, ma che, allo stesso tempo, mostrano il suo incredibile fascino notturno, una cartolina che è come un invito turistico a scoprirla e vivere di persona la sua bellezza romantica.

Non ho detto niente degli attori, ma mi sono piaciuti tutti, a partire da Claudia Gusmando, la protagonista, che avevo visto solo ne L'allieva, e da Michele Rosiello, il misterioso Davide, che avevo già visto nella prima stagione de L'isola di Pietro (l'unica che ho retto, mi spiace) e, in ruolo molto secondario, peccato, in Mina Settembre. Menzione a parte per Lorenzo Adorni e il suo fluido Tio, non lo conoscevo come attore ed è stato una delle sorprese più interessanti di Guida astrologica per cuori infranti. Netflix ha appena confermato la seconda stagione della serie, dovremo quindi vedere dalla Bilancia, segno della protagonista, ai Pesci, passando per il da lei odiatissimo Scorpione, che chissà non sia il segno del misterioso Davide, giusto per dimostrarci che non sempre le stelle spiegano tutto, anche se possono indicarci la via.


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