Le nuove infrastrutture di Torino, con il PNRR: treni, metropolitana, tram

La Stampa ha pubblicato ieri un articolo molto interessante sulle infrastrutture che i finanziamenti del PNRR potrebbero portare a Torino. Dalla linea 2 della metropolitana al Servizio Ferroviario Metropolitano, ai trasporti pubblici di superficie, Torino potrebbe fare davvero un bel salto avanti, proponendo a cittadini e turisti una rete di collegamenti di livello finalmente europeo e contemporaneo. Il dossier presentato dalla Città al Governo prevede non solo la realizzazione della linea 2 della Metropolitana, da Rebaudengo a Orbassano, passando, attraverso il trincerone di via Gottardo, per Vanchiglia, centro storico e Politecnico, ma anche, scrive Maurizio Tropeano, "l'ammodernamento della rete su cui viaggiano i treni del servizio ferroviario metropolitano". In particolare, verranno realizzate le fermate San Paolo, Ferriera Buttigliera, S. Luigi Orbassano e Grugliasco Le Gru e verranno completate le stazioni Dora, sotterranea, e Zappata (per queste ultime due, Trope

Il made in Turin di Lavazza e Carlo Ratti Associati, all'Expo di Dubai 2020

C'è molto di Torino nel Padiglione Italia dell'Expo Dubai 2020: la Lavazza è uno dei partner della presenza italiana e la sua caffetteria, che accoglie i visitatori all'ingresso del Padiglione, è stata disegnata dallo studio torinese CRA – Carlo Ratti Associati, con il milanese Italo Rota Building Office. È una sorta di manifesto dell'impegno di Lavazza per la sostenibilità, un inno all'economia circolare, che niente butta via e tutto ricicla. Basti pensare che il bancone e le superfici verticali sono stati realizzati con chicchi di caffè che non hanno superato la prova qualità mescolati alla resina.

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

L'elemento caratterizzante è una grande Solar Moka alta 2,5 metri e dichiaratamente ispirata a Carmencita, la caffettiera più famosa, disegnata da Marco Zanuso nel 1979; è alimentata dall'energia solare: "È circondata da una serie di specchi che seguono l'energia del sole. I raggi solari sono incanalati verso la caffettiera, dove riscaldano l'acqua necessaria per preparare il caffè" spiega il comunicato stampa di CRA – Carlo Ratti Associati "Ed è visibile in tutta la fiera, mentre fa capolino dalla facciata multimediale porosa del padiglione fatta di corda nautica".

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

Ma la Solar Moka è solo la parte terminale e più visibile del Solar Coffee Garden, con cui Lavazza intende mostrare il processo di produzione del caffè e l'importanza di una filiera controllata. All'ingresso della caffetteria, una serie di piante di caffè sospese a cinque metri dal suolo e coltivate in grandi tazzine, permettono di seguire il ciclo del chicco, dalla sua produzione nella terra fino all'uso nella Solar Moka. Durante l'Expo, infatti, le piantine completeranno il loro ciclo e i chicchi raccolti verranno utilizzati per il caffè dei visitatori e racconteranno al pubblico di Tierra! progetto di produzione sostenibile, fiore all'occhiello del marchio torinese.

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

La caffetteria racconta in modo semplice le tendenze dell'architettura, sempre più green, e l'impegno di un marchio per rendere sempre più trasparente la propria attività e sempre più consapevoli i propri clienti. Il made in Turin parla anche così di una città sempre all'avanguardia e con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Le foto sono di Michele Nastasi.


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