Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Il made in Turin di Lavazza e Carlo Ratti Associati, all'Expo di Dubai 2020

C'è molto di Torino nel Padiglione Italia dell'Expo Dubai 2020: la Lavazza è uno dei partner della presenza italiana e la sua caffetteria, che accoglie i visitatori all'ingresso del Padiglione, è stata disegnata dallo studio torinese CRA – Carlo Ratti Associati, con il milanese Italo Rota Building Office. È una sorta di manifesto dell'impegno di Lavazza per la sostenibilità, un inno all'economia circolare, che niente butta via e tutto ricicla. Basti pensare che il bancone e le superfici verticali sono stati realizzati con chicchi di caffè che non hanno superato la prova qualità mescolati alla resina.

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

L'elemento caratterizzante è una grande Solar Moka alta 2,5 metri e dichiaratamente ispirata a Carmencita, la caffettiera più famosa, disegnata da Marco Zanuso nel 1979; è alimentata dall'energia solare: "È circondata da una serie di specchi che seguono l'energia del sole. I raggi solari sono incanalati verso la caffettiera, dove riscaldano l'acqua necessaria per preparare il caffè" spiega il comunicato stampa di CRA – Carlo Ratti Associati "Ed è visibile in tutta la fiera, mentre fa capolino dalla facciata multimediale porosa del padiglione fatta di corda nautica".

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

Ma la Solar Moka è solo la parte terminale e più visibile del Solar Coffee Garden, con cui Lavazza intende mostrare il processo di produzione del caffè e l'importanza di una filiera controllata. All'ingresso della caffetteria, una serie di piante di caffè sospese a cinque metri dal suolo e coltivate in grandi tazzine, permettono di seguire il ciclo del chicco, dalla sua produzione nella terra fino all'uso nella Solar Moka. Durante l'Expo, infatti, le piantine completeranno il loro ciclo e i chicchi raccolti verranno utilizzati per il caffè dei visitatori e racconteranno al pubblico di Tierra! progetto di produzione sostenibile, fiore all'occhiello del marchio torinese.

Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020 Carlo Ratti e Lavazza a Dubai 2020

La caffetteria racconta in modo semplice le tendenze dell'architettura, sempre più green, e l'impegno di un marchio per rendere sempre più trasparente la propria attività e sempre più consapevoli i propri clienti. Il made in Turin parla anche così di una città sempre all'avanguardia e con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Le foto sono di Michele Nastasi.


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