Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

MRT Virtual, la nuova app gratuita per scoprire i Musei Reali

Un nuovo strumento digitale per approfondire la conoscenza dei Musei Reali. Si chiama MRT Virtual ed è un'app scaricabile gratuitamente da Google Play Store e da App Store. Basata sulla tecnologia della realtà aumentata, offre informzioni e contenuti multimediali sui punti d'interesse dei Musei, per ora limitati all'Altare e alla Cappella della Sindone e al Boschetto dei Giardini Reali (ma presto saranno inseriti nuovi argomenti e nuove funzioni).

MRT Virtual MRT Virtual

Per usarla, basta attivare la telecamera del proprio dispositivo e puntarla sull'area che interessa, di lì ci saranno "contenuti testuali, video, foto e animazioni in realtà aumentata estremamente suggestivi e coinvolgenti" spiega il comunicato stampa. Realizzata con la collaborazione della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, la app rientra in un piano di innovazione e trasformazione che rivedr tutta la presenza online dei Musei. Tra i nuovi servizi, che saranno mano a mano presentati nel 2022, anche "un nuovo sito web, rivisto non soltanto nella rinnovata veste grafica ma anche nei contenuti e nei servizi offerti, innovative segnaletiche digitali per orientare il visitatore nel percorso dei Musei; totem per il rilevamento del gradimento e della soddisfazione e l'implementazione di un un free WI-FI nei Giardini Reali".

Musei Reali sempre più attenti al propro pubblico e sempre più impegnati a coinvolgerlo: mi piace molto l'idea di un totem per il rilevamento del gradimento dei visitatori e, soprattutto, apprezzo il wifi gratuito nei Giardini Reali. È evidente che i Musei vogliano trasformare i Giardini in uno spazio non strettamente legato alla visita di Palazzo Reale, ma collegato alla città, un luogo di accoglienza e di relax, in cui incontrarsi in centro, godere dell'ombra, del verde, della bellezza e da cui può eventualmente nascere anche la curiosità culturale. Un ponte tra la città e i Musei, un luogo in cui iniziare ad apprezzare Bellezza e Cultura.

La direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella collega i cambiamenti in corso anche alle nuove esigenze manifestatesi con la pandemia: "La trasformazione digitale e i nuovi bisogni dettati dall'emergenza sanitaria impongono ai musei lo sviluppo di nuove modalità d'ascolto, costruendo una relazione empatica con il pubblico che offra a tutti opportunità di fiducia, di benessere e di ripresa, anche attraverso lo sviluppo di idee e di progetti ad alto contenuto inclusivo e partecipativo". Al centro di tutte le azioni in corso, spiega la Direttrice, c'è l'utente, con le sue esigenze e le sue richieste. La Cultura che si avvicina a tutti è sempre un bel passo in avanti.


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