Le nuove infrastrutture di Torino, con il PNRR: treni, metropolitana, tram

La Stampa ha pubblicato ieri un articolo molto interessante sulle infrastrutture che i finanziamenti del PNRR potrebbero portare a Torino. Dalla linea 2 della metropolitana al Servizio Ferroviario Metropolitano, ai trasporti pubblici di superficie, Torino potrebbe fare davvero un bel salto avanti, proponendo a cittadini e turisti una rete di collegamenti di livello finalmente europeo e contemporaneo. Il dossier presentato dalla Città al Governo prevede non solo la realizzazione della linea 2 della Metropolitana, da Rebaudengo a Orbassano, passando, attraverso il trincerone di via Gottardo, per Vanchiglia, centro storico e Politecnico, ma anche, scrive Maurizio Tropeano, "l'ammodernamento della rete su cui viaggiano i treni del servizio ferroviario metropolitano". In particolare, verranno realizzate le fermate San Paolo, Ferriera Buttigliera, S. Luigi Orbassano e Grugliasco Le Gru e verranno completate le stazioni Dora, sotterranea, e Zappata (per queste ultime due, Trope

MRT Virtual, la nuova app gratuita per scoprire i Musei Reali

Un nuovo strumento digitale per approfondire la conoscenza dei Musei Reali. Si chiama MRT Virtual ed è un'app scaricabile gratuitamente da Google Play Store e da App Store. Basata sulla tecnologia della realtà aumentata, offre informzioni e contenuti multimediali sui punti d'interesse dei Musei, per ora limitati all'Altare e alla Cappella della Sindone e al Boschetto dei Giardini Reali (ma presto saranno inseriti nuovi argomenti e nuove funzioni).

MRT Virtual MRT Virtual

Per usarla, basta attivare la telecamera del proprio dispositivo e puntarla sull'area che interessa, di lì ci saranno "contenuti testuali, video, foto e animazioni in realtà aumentata estremamente suggestivi e coinvolgenti" spiega il comunicato stampa. Realizzata con la collaborazione della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, la app rientra in un piano di innovazione e trasformazione che rivedr tutta la presenza online dei Musei. Tra i nuovi servizi, che saranno mano a mano presentati nel 2022, anche "un nuovo sito web, rivisto non soltanto nella rinnovata veste grafica ma anche nei contenuti e nei servizi offerti, innovative segnaletiche digitali per orientare il visitatore nel percorso dei Musei; totem per il rilevamento del gradimento e della soddisfazione e l'implementazione di un un free WI-FI nei Giardini Reali".

Musei Reali sempre più attenti al propro pubblico e sempre più impegnati a coinvolgerlo: mi piace molto l'idea di un totem per il rilevamento del gradimento dei visitatori e, soprattutto, apprezzo il wifi gratuito nei Giardini Reali. È evidente che i Musei vogliano trasformare i Giardini in uno spazio non strettamente legato alla visita di Palazzo Reale, ma collegato alla città, un luogo di accoglienza e di relax, in cui incontrarsi in centro, godere dell'ombra, del verde, della bellezza e da cui può eventualmente nascere anche la curiosità culturale. Un ponte tra la città e i Musei, un luogo in cui iniziare ad apprezzare Bellezza e Cultura.

La direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella collega i cambiamenti in corso anche alle nuove esigenze manifestatesi con la pandemia: "La trasformazione digitale e i nuovi bisogni dettati dall'emergenza sanitaria impongono ai musei lo sviluppo di nuove modalità d'ascolto, costruendo una relazione empatica con il pubblico che offra a tutti opportunità di fiducia, di benessere e di ripresa, anche attraverso lo sviluppo di idee e di progetti ad alto contenuto inclusivo e partecipativo". Al centro di tutte le azioni in corso, spiega la Direttrice, c'è l'utente, con le sue esigenze e le sue richieste. La Cultura che si avvicina a tutti è sempre un bel passo in avanti.


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