Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Ovunque vai lascia il tuo profumo, un format teatrale innovativo

Irma e Dora hanno scelto di vivere in una stanza, senza superarne mai la soglia, alla ricerca della propria identità o della propria realizzazione, metafora chiara delle difficoltà che tutti incontriamo nel trovare il nostro posto nel mondo. È il cuore di Ovunque vai lascia il tuo profumo, spettacolo di Chiara Cardea, da lei interpretato con Silvia Mercuriati.

Ovunque vai lascia il tuo profumo Ovunque vai lascia il tuo profumo

La storia di quest'opera teatrale è decisamente curiosa: "L'idea di dare vita a questo particolare format nasce quando Chiara e Silvia si accorgono della community creatasi attorno a Irma e Nora a seguito dello spettacolo A scatola chiusa | Andante cantabile con slancio" racconta il comunicato stampa "Alcune persone fra il pubblico erano rimaste così impressionate da tornare ripetutamente alle repliche, altre erano state così toccate da raccoglier le proprie emozioni in podcast o in lunghe riflessioni inviate alle due attrici. Da qui il proposito di portare avanti e potenziare l'affezione che il pubblico aveva spontaneamente sviluppato verso i due personaggi e il loro mondo in scatola. Durante le fasi finali di scrittura del secondo capitolo, fra ottobre e novembre 2021, Chiara e Silvia hanno infatti organizzato un ciclo di sessioni aperte di prova e dialogo con operatori dello spettacolo e spettatori, questi ultimi selezionati attraverso una call sui social, che ha raccolto un pubblico composto da coloro che conoscevano già il progetto e da coloro che, invece, non ne sapevano nulla. Il gruppo, dopo aver assistito alla prima lettura del testo, ha condiviso a caldo reazioni, stati d'animo e riflessioni, esplorando insieme alle attrici il rapporto d'amicizia nato verso i personaggi in scena".

Lo spettacolo sarà in scena all'Unione Culturale (via Cesare Battisti 4/b), il 18 e 19 dicembre 2021 e poi dal 27 al 30 dicembre. Le sei date sono riservate a un numero limitato i spettatori (per le prenotazioni questo è il link), non si tratta infatti di semplici anteprima, ma di "momenti in cui il pubblico verrà coinvolto nel processo di esplorazione di sé che le due protagoniste mettono in atto sul palco, dando vita a una forma di teatro che è esperienza a 360°. Al termine di ciascuna preview, infatti, le persone in sala avranno l’occasione di vivere un'esperienza immersiva all'interno del mondo di Irma e Nora: i presenti potranno creare un'essenza personalizzata che, riprendendo il monito del titolo, tradurrà in profumo le emozioni e i pensieri vissuti grazie alla collaborazione con Pratorosso Apicoltura ed Erboristeria".


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