A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

La Collezione Couture dell'Atelier Beaumont e il suo forte messaggio di sostenibilità

Qualche giorno fa Atelier Beaumont ha pubblicato su Facebook le immagini della nuova collezione, presentata in anteprima a novembre, durante HOAS, la moda amica del pianeta. Si chiama Couture ed è rivolta, spiega il testo che accompagna le foto, "a donne che credono nella sostenibilità e nella sartorialità". È una collezione che rimane fedele alle inquietudini della sua autrice, Paola Benedetta Cerruti, attenta alla sostenibilità dei suoi vestiti e per questo sempre alla ricerca di tessuti di alta qualità e animal-friendly. "Vestirsi bene significa anche volersi bene e un abito sartoriale è diventato un bene di lusso accessibile, che aiuta a sentirsi bene e in pace con il mondo che ci circonda, perché facciamo scelte consapevoli" spiega ancora il testo.

Collezione Couture Atelier Beaumont Collezione Couture Atelier Beaumont

Il risultato è in coerenza con le premesse, Paola ama i vestiti femminili, che vogliono bene e rispettano i diversi corpi di donna ed è bella anche per questo la scelta di affidare l'immagine della collezione non solo a una modella ma anche a Linda Messerklinger, che mostra come l'alta moda sappia vestire non solo filiformi indossatrici, ma anche donne normali.

Collezione Couture Atelier Beaumont Collezione Couture Atelier Beaumont

I vestiti hanno un nome e una storia, sono come manifesti di stato d'animo e desideri femminili: "In 'Couture' troverete il desiderio di libertà con l'abito 'Angel', un'ala nella luce della notte di 'Luna argento', i colori del muschio nell'abito 'Abissi', della terra in 'Rosa Rame', le trasparenze del mare in 'Medusa', il fuoco negli abiti rossi e nel tessuto vulcanizzato blu elettrico". Paola Benedetta Cerruti spiega come la collezione abbia "tradotto i nostri sentimenti in abiti, venendo incontro alle esigenze del momento, prendendo ispirazione dal tempo in cui viviamo, da ciò che ci circonda, dalla natura, dai viaggi, dall’arte, dalla cultura, dai popoli".

Collezione Couture Atelier Beaumont Collezione Couture Atelier Beaumont

Chi segue Rotta su Torino sa che sono una sua fan e che penso da quando l'ho conosciuta che tutte le donne si meritano un suo vestito, almeno una volta nella vita, data l'alta qualità dei tessuti e la femminilità delle sue scelte. Avendo avuto l'opportunità di indossare alcuni suoi vestiti, ho iniziato ad apprezzare con mano cosa significa toccare e avere sulla propria pelle un tessuto prezioso e leggero che segue il corpo nei suoi movimenti e che fa sentire speciali e uniche (un vestito di sartoria, rifinito per le nostre forme inevitabilmente aumenta l'autostima).

Collezione Couture Atelier Beaumont Collezione Couture Atelier Beaumont

Guardando le immagini di questa collezione sono rimasta affascinata dai vestiti da cerimonia, che giocano con trasparenze, colori, fantasie, tessuti impalpabili e tante interpretazioni; dai vestiti di ispirazione orientale, con sensuali sorprese; dalle scollature profonde e dai volant inaspettati e femminili; dalle proposte contemporanee, con anfibi inclusi, perché la moda atemporale non dimentica la contemporaneità. Poi la sorpresa del broccato di Valentino, "verde e nero con il disegno potente della pantera, animale simbolo di eleganza selvatica, forza e bellezza, ma purtroppo in estinzione e quindi simbolo anche della crudeltà dell'uomo, il vero predatore di questo mondo". Potente è anche il vestito, indossato con carismatica energia da Linda Messerklinger, e mi piace concludere con questo piccolo gioiello (il primo nelle fotografie, in alto) perché è un po' un ritorno a casa, l'omaggio alla Maison in cui Paola ha lavorato per cinque anni e la cui lezione applica con creativa autonomia a ogni collezione. Tutte le immagini su www.facebook.com.


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