A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

El Confidencial: 10 cose da vedere a Torino durante l'Eurovision Song Contest

L'Eurovision Song Contest inizia a portare l'attenzione dei media internazionali su Torino, che lo ospiterà a maggio. Tra i primi, il quotidiano digitale spagnolo El Confidencial, uno dei più letti del Paese. "Sobrietà e lusso, storia e arte, natura e gastronomia in un solo luogo. Torino è conosciuta come la culla dell'Italia, perché vi nacquero molti politici determinanti per la nascita del Paese. Inoltre, come prima capitale, è una città che respira storia. I suoi edifici sono sontuosi ed è piena di musei interessanti, quindi se ti piace la cultura, è una destinazione molto attraente" spiega El Confidencial ai suoi lettori "Ma Torino ha anche atmosfere decisamente giovanili, con numerosi bar e vinoteche sparsi per la città, ed è anche uno dei migliori produttori di cioccolato del mondo, tanto che si dice che anche i cioccolatai svizzeri visitassero la città per imparare le ricette e perfezionare le loro". Queste le premesse dell'articolo, ma cosa visitare in città?

Torino su El Confidencial

Non pensate che ci siano proposte insolite e sorprendenti. Le 10 cose da non perdere a Torino tendono a essere quelle classiche. Si inizia inevitabilmente dalla Mole Antonelliana, "simbolo della città e una delle icone architettoniche più importanti d'Italia", si continua con Palazzo Reale, "una delle cose migliori da vedere a Torino", perché all'esterno è "relativamente semplice" ma all'interno abbaglia per i suoi appartamenti "sontuosamente decorati", l'Armeria Reale, poi, "contiene una delle più grandi collezioni di armi e armature d'Europa" e la Biblioteca Reale "è una delle più impressionanti d'Italia". Il podio delle cose da non perdere a Torino è completato dal Museo Egizio, "il secondo più importante al mondo nel suo genere".

Quindi si continua con Palazzo Madama, "fulcro di piazza Castello" e dotato di una facciata firmata da Filippo Juvarra, architetto noto in Spagna per aver progettato il Palazzo Reale di Madrid. Di Juvarra anche "la bella Basilica di Superga", che è "visibile da quasi tutti i punti della città"; raggiungerla può essere un percorso "divertente, perché, se il tempo aiuta, è molto tranquillo salire a piedi, i sentieri sono perfetti per contemplare la natura, per non parlare della bellissima vista sulla città una volta raggiunta la Basilica". Poi diversi classici come il Parco del Valentino con il Borgo Medievale, piazza San Carlo, che non è alla fine di via Po, ma pazienza, e il Monte dei Cappuccini, per contemplare il panorama su Torino "e le Alpi innevate sullo sfondo". La piacevole sorpresa di questa selezione è rappresentata dalla chiesa di San Lorenzo, che "non va giudicata dall'esterno", perché "anche se non sembra, è uno dei luoghi più belli da vedere a Torino", e la Porta Palatina, "l'unica rimasta delle quattro entrate della città romana. Una delle porte romane meglio conservate al mondo, e certamente una delle cose migliori da vedere a Torino".

Il primo articolo tra tutti quelli che verranno in attesa dell'Eurovision Song Contest, Torino inizia a scaldare i motori.


Commenti