Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

All'Archivio Storico, due mostre (e un weekend) per la Festa delle Donne

La settimana della Festa della Donna inizia con l'apertura eccezionale dell'Archivio Storico di Torino, in via Barbaroux 32, che nel weekend 5-6 marzo 2022 propone anche due belle mostre. Torino e le donne. Piccole e grandi storie dal Medioevo a oggi racconta il lungo cammino delle donne per arrivare all'emancipazione e al riconoscimento dei propri diritti. "Una lotta condotta in modo nuovo e autonomo, al di fuori della tutela dei partiti tradizionali, collegata a precise rivendicazioni che, partendo dal quotidiano, hanno dato concretezza all'azione e coinvolto l'intera società" commenta il comunicato stampa. Lungo il percorso espositivo, 250 fotografie e documenti, che raccontano le battaglie politiche, la presenza femminile nelle arti, nella famiglia, nella cultura, l'esempio e il ruolo di donne forti e determinate come Liliana Segre e Rita Levi Montalcini. "Un'ampia sezione fotografica è dedicata alle artiste torinesi del cinema, della televisione, del teatro e della canzone, da Isa Bluette a Vera Carmi, da Giovanna Scotto a Margherita Bagni, da Rita Pavone a Luciana Littizzetto, da Maria Teresa Ruta a Carla Bruni e Valeria Bruni Tedeschi, giungendo infine alle stelle lanciate da Macario" continua il comunicato stampa.

Torino e le donne Torino e le donne

L'altra mostra che celebra la Festa delle Donne è insolita e curiosa: Le regine del tennis. Storie di campionesse agli inizi del Novecento. La direzione è sempre la stessa, il racconto e l'esempio di chi ha rotto gli schemi e i tabù della società, per affermare se stessa e vivere la propria vita. Suzanne Lenglen, ancora oggi, ben un secolo dopo le sue imprese, campionessa ammiratissima, Helen Wills e le italiane Lucia Valerio e Paola Bologna vengono seguite per raccontare come la loro passione per il tennis abbia portato alla "conquista del diritto delle donne di contare a pieno titolo nella società: lo sport muove i suoi primi passi sui prati verdi delle famiglie benestanti; la passione di giocatrici e pubblico porta quindi alla nascita del tennis professionistico femminile e a un radicale cambio dei costumi".

L'ingresso alle due mostre è gratuito, l'orario di apertura dell'Archivio Storico è sabato e domenica ore 14-19.

PS Negli spazi dell'Archivio anche la mostra Venti arcobaleno su Torino, che celebra il ventennale dall'apertura del servizio LGBT della Città di Torino.


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