Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

I Cuori Selvaggi del Salone del Libro 2022: il programma

Il tema del 34° Salone Internazionale del Libro, dal 19 al 23 maggio 2022 al Lingotto di Torino, è bello e indomabile: Cuori Selvaggi. Rievoca, per gli appassionati, un vecchio film di David Lynch con Nicolas Cage e la telenovela messicana di maggior successo in Italia, ma condivide con questi solo il concetto di libertà e sguardo fuori dagli schemi. Il titolo intende infatti invitare la "comunità di lettori e lettrici a correre selvaggiamente verso un orizzonte fatto di sentieri ancora non battuti e di sconfinata libertà" spiegano il comunicato stampa e, graficamente, il manifesto, firmato dall'illustratore Emiliano Ponzi.


Lasciata la pandemia alle spalle, si spera, e tornato nel suo maggio, il Salone occuperà circa 110mila metri quadrati, ampliando la propria superficie di circa 10mila metri quadrati. Attento alla più stretta e drammatica attualità, avrà una Casa della Pace, "uno spazio fisico dedicato al dialogo, all'incontro, all'informazione sulle iniziative di solidarietà del territorio e al racconto di esperienze virtuose, in cui ONG, reti solidali, soggetti del terzo settore impegnati a diverso titolo sull'emergenza in Ucraina potranno condividere con i visitatori esperienze e storie. Nello spazio sarà allestita una libreria tematica a cura del consorzio COLTI e la Casa della Pace trascenderà i metri quadri del suo stand, diventando un vero e proprio filone del programma, con incontri pensati per approfondire queste tematiche".

La Regione ospite di quest'anno sarà il Friuli Venezia Giulia, che porterà al Salone la sua peculiarità di terra di frontiera e la ricchezza culturale di porta verso l'Est. Tanti gli appuntamenti, da Il gusto dei saperi tra Carso e Isonzo, bell'incontro culinario del 19 maggio alle ore 13, a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura 2025 (20 maggio, ore 13), passando per i diversi eventi che celebrano i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini.

A inaugurare il Salone, il 18 maggio alle ore 20, il concerto Selvatico Sacro all'Auditorium Rai Arturo Toscanini, con le parole della poetessa Mariangela Gualtieri, la musica del trombettista Paolo Fresu e del pianista Uri Cain. La lezione inaugurale si terrà invece il 19 maggio alle ore 10.45 in Sala Oro e sarà tenuta dallo scrittore indiano Amitav Ghosh; contemporaneamente, nell'Arena, Maria Falcone parlerà ai giovanissimi presenti all'inaugurazione del Bookstock e racconterà di suo fratello Giovanni, a 30 anni dal suo assassinio.

Sul sito del Salone trovate l'immenso programma della cinque giorni torinese e dei suoi numerosissimi ospiti; saltellando qui e lì, segnalo la presenza del Premo Nobel per l'economia Joseph E. Stiglitz e di una folta pattuglia di autori latinoamericani composta dalla giornalista e filosofa brasiliana Djamila Ribeiro, autrice di Piccolo manuale antirazzista, dagli argentini Pablo Maurette con Il tempo è un fiume e Andrés Neuman con Una volta l'Argentina, dal cileno Benjamín Labatut autore di Quando abbiamo smesso di capire il mondo, dal costaricense Carlos Fonseca, con Museo animale. Ci saranno anche il turco Kaya Genç con Il leone e l'usignolo, un viaggio attraverso la Turchia moderna, gli svedesi Camilla Läckberg e Henrik Fexeus che presenteranno il primo lavoro in comune Il codice dell'illusionista (Marsilio), il norvegese Roy Jacobsen con Gli Invisibili (Iperborea), primo libro della saga.

A Torino arriveranno anche i finalisti del Premio Strega Europeo: Elin Cullhed, con Euforia, Sara Mesa, Un amore, Megan Nolan, Atti di sottomissione, Amélie Nothomb, Primo sangue, Mikhail Shishkin, Punto di fuga. E tra i tanti autori italiani che parteciperanno ci sono Simonetta Agnello Hornby, Daria Bignardi, Gianrico Carofiglio; Gian Andrea Cerone, Maurizio De Giovanni, Erri De Luca, Catena Fiorello, Goffredo Fofi, Irene Graziosi, Carlo Lucarelli, Dacia Maraini, Andrea Marcolongo, Melania Mazzucco, Gaia Rayneri, Nadia Terranova, Walter Veltroni.

Del lunghissimo comunicato stampa, ben 19 pagine, riporto questa parte, dedicata all'attenzione per l'attualità, perché condivido il ruolo della cultura nei momenti più concitati e imprevedibili dell'umanità: "Fare cultura significa sconfinare nell'attualità e nei racconti del contemporaneo, elementi che il Salone sceglie di mettere al centro in ogni edizione, soprattutto quest’anno grazie anche alla nuova cornice della Casa della Pace. Si muoveranno a partire dai grandi reportage realizzati in questi mesi in formato audio: Cecilia Sala e Marco Damilano - voci e penne della company focalizzata nel formato podcast Chora Media - in dialogo con il fondatore Mario Calabresi; la giornalista Annalisa Camilli si confronterà con Rossana de Michele sul suo podcast Da Kiev (Storielibere.fm) un reportage dall'Ucraina; mentre l'analista geopolitico Dario Fabbri sarà presente con il podcast Imperi prodotto da Rai Radio3 con una puntata speciale e immersiva live, per provare a comprendere le ragioni del conflitto ucraino. Ancora, la giornalista attivissima sul fronte ucraino Francesca Mannocchi che in un evento promosso dal quotidiano La Stampa dialogherà col Direttore Massimo Giannini; ci sarà poi un panel guidato da Helena Janeczek intitolato L'Ucraina e le sue sorelle con Margherita Carbonaro, Francesco Cataluccio, Yarina Grusha ed Elvira Mujčić; Nello Scavo muoverà il suo intervento a partire dall’instant book Kiev in uscita per Garzanti; la giornalista Ilaria Maria Sala si concentrerà sul suo più recente titolo L'eclissi di Hong Kong (add editore). E ancora, grazie alla collaborazione con l'Italian Virginia Woolf Society, Nadia Fusini e Sara De Simone dialogheranno sulla pace e sulla guerra a partire dalla riflessione teorica di Virginia Woolf nel pamphlet femminista e pacifista Le tre ghinee (1938), a cui seguirà una lettura collettiva del saggio woolfiano Pensieri di pace durante un raid aereo con studiose e scrittrici ospiti del Salone".

Il programma completo e le informazioni pratiche per visitare il 34° Salone del Libro, su www.salonelibro.it.


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