Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

I colori e i profumi di Flor ai Giardini Reali. E anche la mostra i Fiori del Re

Dopo aver sperimentato con successo i giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi per l'edizione autunnale, Flor sbarca per la bella stagione nei Giardini Reali. Dal 27 al 29 maggio 2022, dalle ore 9 alle 20, oltre 100 florovivaisti provenienti da tutt'Italia presenteranno le loro proposte per l'estate in arrivo, affiancati da artigiani, ceramisti e agricoltori che aiuteranno ad abbellire giardini e balconi con elementi d'arredo, consigli e nuove idee. Tra i florovivaisti presenti, anche rappresentanti da Slovenia e Olanda, a dare un tocco internazionale a una manifestazione che si arricchisce a ogni edizione.

Flor22

"Infinite varietà di rose, orchidee, iris, ortensie, arbusti da fiore, piante aromatiche e da frutto. Ma anche piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche, rampicanti e tropicali, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee" elenca il comunicato stampa tra le proposte che si troveranno nei diversi stand. E immaginate quest'esplosione di colori e profumi nel verde dei Giardini Reali e con le architetture di Palazzo Reale e la Mole Antonelliana sullo sfondo.

Ma Flor da tempo non è più una semplice mostra florovivaistica e offre anche proposte culturali legate ai temi del giardino e della cura dell'ambiente. Per questa tre giorni è particolarmente affascinante la mostra I fiori del Re, che ricostruisce la collezione botanica delle serre di Palazzo Reale, sviluppata nell'Ottocento durante il regno di Carlo Alberto di Savoia e quello di Vittorio Emanuele II. "Saranno centinaia le piante in esposizione, per un viaggio a ritroso nel tempo fino ai fasti reali della famiglia Savoia. Un insieme di piante curiose, sorprendenti ed esotiche: dalle varietà provenienti da oltre oceano a quelle selezionate dal vivaismo europeo, e altre quasi estinte, rintracciate dai curatori della mostra grazie a un'attenta ricerca attraverso i vivai di tutta Italia. Molte saranno le 'chicche' tutte da ammirare nelle loro curiose magnificenze, come per esempio la Gloxinia, una pianta molto in voga nell’800 e ora praticamente scomparsa, l'Amorphophallus rivieri con la sua forma fallica e i fiori che superano un metro d'altezza, o ancora l'Hibiscus mutabilis i cui fiori cambiano colore nell'arco della stessa giornata passando dal bianco al rosa chiaro al magenta. Oppure la Freylinia Lanceolata, una pianta proveniente dal Sudafrica ma coltivata per la prima volta nel 1817 nel Monferrato, in Piemonte, nel giardino del Conte di Freylino da cui prende il nome".

Nella tre giorni di verde, anche Flor Educational, con 25 laboratori che insegneranno soprattutto i più piccoli alla natura e ai suoi segreti, per far conoscere loro da vicino piante e animali che girano loro intorno. Ampia anche la proposta gastronomica, che coinvolge belle realtà torinesi come Chiodi Latini o il maestro gelataio Alberto Marchetti e che dà spazio ad alcuni Maestri del Gusto e a Stupinigi è, il progetto che riunisce produttori, allevatori, apicultori e agricoltori attivi nel Parco di Stupinigi.

L'ingresso a Flor22 Primavera costa 7 euro, i bambini fno a 14 anni entrano gratis. Tutte le info su www.orticolapiemonte.it.


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