A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Hola: Torino è un cocktail di ingredienti diversi

Stiamo entrando ormai nella settimana dell'Eurovision Song Contest: centro storico animato da tutte le lingue d'Europa, l'Eurovision Village che richiama centinaia di persone e piazza d'Armi in piena atmosfera elettrica, tra fans arrivati da tutti i Paesi partecipanti e artisti impegnati nelle prove. E, soprattutto, Torino al centro del mondo e dell'attenzione mediatica. L'ha messa nella sua Home Page anche Hola, il magazine più letto di Spagna, Bibbia dei famosi e dello chic sui due lati dell'Atlantico di lingua spagnola.


"Torino è un cocktail di ingredienti diversi, poiché nello stesso giorno si può passare dall'esplorazione dei misteri che circondano la Sindone di Torino all'esplorazione del Museo Egizio. Dallo shopping nelle gallerie più lussuose al mangiare nei ristoranti che sono fedeli seguaci di Slow Food, il movimento creato in questa città più di 40 anni fa. Dalla degustazione di caffè espresso di tutto il mondo alla prova di tutti i tipi di vermouth, la bevanda inventata a Torino due secoli fa" scrive nel suo articolo per invitare i fans spagnoli che seguiranno Chanel, la loro cantante concorrente, a visitare la città. La Mole Antonelliana "una fantasia architettonica alta 167 metri", offre la " prima vista panoramica di Torino" ed è "il miglior balcone sulla città", mentre il Museo del Cinema propone " un tour completo della storia del cinema". Inevitabile parlare del Museo Egizio, che " ha la più importante collezione di tesori egizi fuori dal Cairo", della Galleria Subalpina, "un passaggio con tetto di vetro che ospita i migliori negozi di antiquariato della città". Piazza San Carlo è invece ideale per una sosta dopo lo shopping in via Roma, scegliendo tra i suoi due caffè, il San Carlo o il Torino.

Fuori dal centro, Hola propone una visita a San Salvario, per la sua intensa vita gastronomica, e al Lingotto, sia per l'ex stabilimento della Fiat ristrutturato da Renzo Piano, sia per una scappata da Eataly, che celebra i suoi 15 anni e celebra la sostenibilità; Hola fa confusione e inserisce Eataly e il Museo Carpano nel Lingotto, ma possiamo perdonarla. Curiosamente l'escursione fuori città suggerita non è per raggiugere la Reggia di Venaria Reale o la Palazzina di Caccia di Stupinigi, ma per visitare il Mondo Martini a Pessione, ovvero "il museo dedicato al vino aromatizzato più venduto al mondo occupa gran parte dei vecchi locali della fabbrica di vermouth. Aperto nel 1961, non solo spiega la storia del Dry Martini, ma è anche un grande spazio che documenta la storia dell'enologia". Una Torino tutta dedicata al buon vivere, alla buona tavola e al buon vino, quella di Hola. Una bella immagine, muchas gracias!


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