Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Al Festival del Giornalismo Alimentare, il cibo ai tempi del covid e della guerra

Come la pandemia prima e l'invasione della Russia in Ucraina poi condizionano i temi legati al cibo? È il punto di partenza del 7° Festival del Giornalismo Alimentare, che il 31 maggio e il 1° giugno 2022 proporrà un'edizione ricca di incontri, laboratori, eventi off. Al Centro Congressi del Lingotto di Torino ci saranno oltre 100 relatori, per trenta panel di approfondimento su temi legati all'informazione, alla sicurezza e all'educazione alimentare, senza dimenticare la comunicazione sociale e social. Tra le proposte da segnalare, le nuove prospettive in ambito Agrotech e Foodtech, le conseguenze del post-covid sul turismo enogastronomico, le riflessioni sulla corretta informazione scientifica riguardo l'uso della chimica in agricoltura, l'impegno contro le fakenews nel racconto del cibo e del suo ciclo produttivo.

Festival del Giornalismo Alimentare

La chicca sono le otto ricerche realizzate in esclusiva per la manifestazione: "Il report di Eco della Stampa che racconta come giornali e web hanno trattato l’alimentazione nel 2021; l’indagine esclusiva dell'Istituto Piepoli sulla rispondenza tra le aspettative di informazione dei cittadini e l'offerta informativa dei media; un'analisi sull'informazione alimentare a cura del Master Cibo&Società dell'Università Bicocca di Milano; il rapporto sull'infosfera e la narrazione giornalistica sul cibo presentato dall'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; la psicologia dei consumi tra l'uscita dalla pandemia e l'incertezza generata dal conflitto in Ucraina presentata dall'Università Cattolica di Cremona; il rapporto di sentiment analysis dei consumi proiettato verso il futuro curato dall'Università di Torino con il CREA; un'analisi sull'andamento dei prezzi delle materie prime e sull'autonomia di approvvigionamento del nostro Paese presentata da Borsa Merci Telematica Italiana; il cambiamento nelle nostre abitudini alimentari, infine, illustrato nello studio di Altroconsumo che presenterà l'indagine statistica sugli effetti dell'inflazione" anticipa il comunicato stampa.

Ai panel si affiancano dodici laboratori pratici, realizzati grazie agli sponsor e ai partner del Festival (Camera di commercio di Torino, Regione Piemonte, Maestri del Gusto di Torino e provincia, Bayer, Crea, Costadoro, Associazione Ristoranti della Tavolozza e Banco Alimentare): "Dal mondo dei semi a prodotti di primo piano come il caffè, il gelato e il vino con una interessante digressione nel mondo dei fiori eduli, dalle etichettature allo spreco alimentare, dalle biotecnologie fino al greenwashing" anticipa ancora il comunicato stampa.

Come anteprima, il 30 maggio, alle ore 10, a Palazzo Birago, sede aulica della Camera di commercio di Torino, il dibattito Le politiche per fare di Torino una vera capitale del cibo, alla presenza dei rappresentanti delle varie associazioni di categoria cittadine e dell'Amministrazione comunale. Due gli eventi off: il 30 maggio, alle ore 18.30, da Affini San Salvario (Via Belfiore 16C), una serata dedicata alla Miscelazione contadina, con la presentazione del nuovissimo liquore al Bergamotto di Affini, realizzato in collaborazione con gli agricoltori di Coldiretti e proveniente al 100% da filiera contadina italiana, e alle ricette del risparmio energetico, proposte dal secondo e-book del Festival del Giornalismo Alimentare, realizzato in collaborazione con Libricette, progetto ideato dalla comunicatrice del cibo Paola Uberti. Il 31 maggio, alla vigilia della Giornata Mondiale del Latte, celebrata il 1° giugno, appuntamento da 100Vini&Affini, da Green Pea, alle ore 17.45, per riscoprire le potenzialità del latte anche nella miscelazione con l'evento organizzato con Think Milk. Taste Europe, Be Smart!, nuovo progetto europeo che ne promuove il consumo.

Ultima novità del FGA22, le sei Ambassador, sei blogger ed esperte di comunicazione gastronomica selezionate per raccontare al pubblico il Festival "da dentro"; sono Rosa del Gaudo, Graziella Di Paola, Federica Lago, Federica Piccoli, Irene Prandi, Rosita Tondo e, conclude il comunicato stampa, offriranno "non solo un racconto polifonico e trasversale dei temi e degli argomenti più controversi al centro degli incontri, ma anche uno sguardo esclusivo sugli eventi off e i laboratori esperienziali organizzati nel corso dei due giorni".

Per assistere al Festival e ai suoi laboratori è necessario accreditarsi, dal sito www.festivalgiornalismoalimentare.it; iscrivendosi anche dalla piattaforma formazionegiornalisti.it, i giornalisti iscritti all'Ordine avranno 11 crediti per la formazione continua. Tutte le info su www.festivalgiornalismoalimentare.it.


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