A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Tutto su Torino, la guida pocket di Lonely Planet gratis per Eurovision

Avete già scaricato la guida pocket Torino, messa a disposizione gratuitamente da Lonely Planet Italia a questo link? Se non l'avete già fatto, fatelo, consiglio spassionato. E' una guida utile non solo ai turisti, ma anche ai torinesi, ricca di curiosità e consigli, con divisioni intuitive e schematiche, che aiutano a muoversi in città senza perdersi niente. Ha anche uno spirito social, pensata tra le cose "da non perdere" ai luoghi che "valgono il viaggio", che fanno venire un po' in mente i titoli giusti per Instagram, la SEO e Google.

Guida Pocket Torino

Divisa per quartieri centrali e semicentrali, indica non solo musei, chiese, parchi e monumenti da visitare, ma anche ristoranti, locali, negozi da scoprire (e in questo è un'ottima guida anche per noi torinesi, che tra San Salvario, il Quadrilatero Romano e il Borgo Po, veniamo informati di tutte le novità). Una cosa che ho molto apprezzato è la colonna di destra, accanto alla descrizione dei Musei, che offre suggerimenti sulle cose da non perdere al loro interno e poi consiglia "Una pausa" in uno dei locali dei dintorni).

Ne viene fuori una città dalla vita intensa, curiosa e attenta alle novità, con percorsi che attraversano strade ed epoche e offrono sguardi sulle culture arrivate negli ultimi decenni, con quartieri che hanno una propria autonomia culturale dal centro. Bisognerebbe sfogliare più spesso una guida pensata per chi viene in città per la prima volta, per scoprire quanto Torino sia ricca di opportunità di svago, turismo, conoscenza. A chiudere la guida, due proposte che valgono il viaggio, la Reggia di Venaria Reale e il Castello di Rivoli, con il suo Museo di Arte Contemporanea; ho sentito la mancanza, lo ammetto, della Palazzina di Caccia di Stupinigi, per completare la triade delle Residenze Sabaude intorno a Torino.

Pocket Torino è disponibile gratuitamente al link già indicato fino al 14 maggio 2022, per celebrare l'Eurovision Song Contest; tornerà a esserlo dall'11 al 20 novembre 2022, durante le Nitto ATP Finals (13-20 novembre 2022). Da citare, Sara Viola Cabras, l'autrice della guida, che ha realizzato anche tutte le ricerche per scriverla, davvero brava.


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