Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Tutto su Torino, la guida pocket di Lonely Planet gratis per Eurovision

Avete già scaricato la guida pocket Torino, messa a disposizione gratuitamente da Lonely Planet Italia a questo link? Se non l'avete già fatto, fatelo, consiglio spassionato. E' una guida utile non solo ai turisti, ma anche ai torinesi, ricca di curiosità e consigli, con divisioni intuitive e schematiche, che aiutano a muoversi in città senza perdersi niente. Ha anche uno spirito social, pensata tra le cose "da non perdere" ai luoghi che "valgono il viaggio", che fanno venire un po' in mente i titoli giusti per Instagram, la SEO e Google.

Guida Pocket Torino

Divisa per quartieri centrali e semicentrali, indica non solo musei, chiese, parchi e monumenti da visitare, ma anche ristoranti, locali, negozi da scoprire (e in questo è un'ottima guida anche per noi torinesi, che tra San Salvario, il Quadrilatero Romano e il Borgo Po, veniamo informati di tutte le novità). Una cosa che ho molto apprezzato è la colonna di destra, accanto alla descrizione dei Musei, che offre suggerimenti sulle cose da non perdere al loro interno e poi consiglia "Una pausa" in uno dei locali dei dintorni).

Ne viene fuori una città dalla vita intensa, curiosa e attenta alle novità, con percorsi che attraversano strade ed epoche e offrono sguardi sulle culture arrivate negli ultimi decenni, con quartieri che hanno una propria autonomia culturale dal centro. Bisognerebbe sfogliare più spesso una guida pensata per chi viene in città per la prima volta, per scoprire quanto Torino sia ricca di opportunità di svago, turismo, conoscenza. A chiudere la guida, due proposte che valgono il viaggio, la Reggia di Venaria Reale e il Castello di Rivoli, con il suo Museo di Arte Contemporanea; ho sentito la mancanza, lo ammetto, della Palazzina di Caccia di Stupinigi, per completare la triade delle Residenze Sabaude intorno a Torino.

Pocket Torino è disponibile gratuitamente al link già indicato fino al 14 maggio 2022, per celebrare l'Eurovision Song Contest; tornerà a esserlo dall'11 al 20 novembre 2022, durante le Nitto ATP Finals (13-20 novembre 2022). Da citare, Sara Viola Cabras, l'autrice della guida, che ha realizzato anche tutte le ricerche per scriverla, davvero brava.


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