Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Cinema e circo, una lunga storia d'amore sotto la cupola della Mole Antonelliana

Uno spettacolo fascinoso, circense e ardito, dal 24 giugno al 3 luglio 2022 sotto la cupola della Mole Antonelliana, grazie alla collaborazione tra il Museo Nazionale del Cinema e la Fondazione Cirko Vertigo, per celebrare San Giovanni, il riconoscimento a laurea triennale in Circo contemporaneo dato dalla Commissione interministeriale al percorso formativo di Cirko Vertigo e i vent'anni dalla nascita della Scuola di Nuovo Cirko.

Cirko Vertigo e Mole Antonelliana

Si intitola Cinema e circo, una lunga storia d'amore e promette grandi emozioni. "La Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città, si trasformerà in un enorme palcoscenico, animandosi di acrobati aerei, danzatori, giocolieri e si pregerà della partecipazione di Andrea Loreni, unico funambolo in Italia specializzato nelle traversate su cavo a grandi altezze" anticipa il comunicato stampa "Un evento unico, realizzato in situ e studiato appositamente sulla base della struttura architettonica interna della Mole, con lo scopo di fondere atto performativo e luogo di performance in un unicum in grado di offrire al pubblico un'esperienza irripetibile".

Nel loro spettacolo, gli artisti renderanno omaggio ai grandi registi, attori e compositori che hanno segnato la storia del cinema italiano, utilizzando le arti di teatro, danza, musica e, soprattutto, circo contemporaneo. "Sfruttando la verticalità dello spazio della Mole, gli artisti si muoveranno fra terra e cielo utilizzando le tecniche delle discipline aeree, della danza, muovendosi negli spazi a disposizione del pubblico e sfruttando il senso di spiazzamento provocato negli spettatori per generare meraviglia e al tempo stesso attirare l'attenzione sulla narrazione che prende corpo" spiega ancora il comunicato stampa, suscitando curiosità. "Tutti i movimenti degli artisti saranno accompagnati dalla musica dal vivo realizzata da Fabio Barovero. Le esibizioni aeree si svilupperanno attorno alla gabbia dell'ascensore, mentre la musica arriverà dall'alto sui performer e sugli spettatori, riproponendo le colonne sonore, rivisitate e trasformate in musica ambientale, dei più grandi compositori italiani per il cinema, da Ennio Morricone a Nino Rota".

Lo spettacolo potrà essere visto in diretta anche a Genova e a Firenze, che con Torino condividono il Santo patrono (a Genova l'associazione Sarabanda proietterà la prima dell'evento alla Mole al TIQU, Teatro Internazionale di Quartiere, mentre l'Associazione La Nottola di Minerva lo farà ne Le Murate Caffè letterario).

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita su www.vivaticket.com o negli uffici di Fondazione Cirko Vertigo, nel parco culturale Le Serre di Grugliasco (TO); nei giorni di spettacolo i biglietti saranno acquistabili anche in loco a partire da un'ora e mezza prima della prima replica di giornata.


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