Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Open House Torino lancia Architetti senza tempo: Sergio Jaretti ed Elio Luzi

Archiviata l'edizione 2022, tenutasi nello scorso afoso weekend con il successo di sempre, Open House Torino torna subito e propone per questo fine settimana Architetti senza tempo. È un progetto realizzato con Open House Italia, l'associazione che unisce le 4 città in cui si organizza Open House (Roma, Milano, Torino, Napoli, in ordine di "anzianità"), e con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, per scoprire le opere degli architetti iconici del '900 in una 4 giorni di visite, mostre e approfondimenti.

Architetti senza tempo

A Torino gli architetti scelti sono Sergio Jaretti ed Elio Luzi, che, spiega il comunicato stampa, hanno sperimentato "spaziando tra stili (come il Neoliberty per la Casa dell'Obelisco) ma restando fedeli a una forte impronta molliniana, che si esprime nella grande perizia 'artigianale' nell'uso dei materiali". Dal 16 al 19 giugno, talk, visite, e itinerari. Si inizia oggi, con quattro incontri, uno in ogni città partecipante al progetto; a Torino toccherà alle ore 17.30 e nell'Aula 1 della Facoltà di Architettura, al Castello del Valentino, si discuterà di Jaretti e Luzi un abitare contemporaneo, con introduzione di Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea; l'incontro metterà in luce "l'innovazione introdotta da Jaretti e Luzi in termini distributivi negli spazi abitativi divenuti iconici del panorama torinese, che ancora oggi sono modello per le nuove architetture dell'abitare".

Architetti senza tempo Architetti senza tempo
Casa dell'Obelisco, a sinistra, e Casa degli Specchi, a destra
Foto di Fabio Oggero

Poi, il 17, 18 e 19 giugno, le visite alla scoperta degli edifici più significativi dei due architetti: dalle curve avvolgenti di Palazzo dell'Obelisco alle forme organiche di Casa Curtatone, Casa degli Specchi e della stessa Casa Luzi; non mancheranno le visite al Residence di via Ormea, rimodellato da Jaretti e Luzi, alle Torri Pitagora, tra gli edifici più iconici di Mirafiori, e a Casa Manolino, a Chieri. Gli itinerari proposti, già sold out (ma le visite ai singoli edifici non lo sono) saranno due: Oltre il fiume, "per scoprire le residenze realizzate da Jaretti e Luzi in Borgo Crimea, ai piedi della collina", e Nella città compatta, un percorso che si snoda tra alcune delle residenze realizzate negli anni ’60, per meglio comprendere il punto di vista dei due architetti torinesi sull'abitare.

Dal 16 al 30 giugno, infine, nelle 4 città ci sarà una mostra dedicata agli architetti protagonisti del weekend. A Torino, nella Sala delle Colonne del Castello del Valentino, Un esordio in grande stile. Il palazzo dell'Obelisco, 1954-1959, che "ripercorre la vicenda della progettazione e della costruzione del Palazzo dell'Obelisco, l'opera d'esordio di Sergio Jaretti e Elio Luzi, realizzata a Torino in un piccolo lotto ai piedi della collina e subito avversata dalla critica come emblema di uno stigmatizzato neoliberty".

Tutte le informazioni e i link alla prenotazione delle visite e degli itinerari su Torino, tutti gratuiti, su openhouseitalia.org/ast_jaretti-luzi/.


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