Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Il Green Retail Park, il primo centro commerciale biosostenibile del mondo, a Torino

Dopo aver rivoluzionato l'immagine dei prodotti enogastronomici italiani con Eataly, insistendo su qualità, eccellenza e filiera, Oscar Farinetti rilancia con il Green Retail Park, il primo centro commerciale di prodotti esclusivamente ecosostenibili, venduti al dettaglio in una struttura anch'essa verde e biosostenibile. A ospitare la nuova sfida del patron di Eataly, ancora una volta Torino, che sarà così la prima città al mondo a ospitare un Parco verde per la vendita al dettaglio.
La nuova struttura sorgerà accanto a Eataly del Lingotto, ospitato nello storico spazio di Palazzo Carpano, e occuperà gli spazi dell'attuale parcheggio, per un totale di circa 20mila metri quadrati. Il progetto, firmato dallo studio torinese Negozio Blu Architetti Associati, prevede l'interramento dell'attuale parcheggio e la costruzione di un nuovo edificio a quattro piani, con basso impatto ambientale e rispettoso dell'identità architettonica dell'adiacente Palazzo Carpano; sarà un edificio realizzato con tutti i sistemi all'avanguardia per il risparmio energetico e per la biosostenibilità. Il tetto sarà coperto da prati, come l'Environment Park di Spina 3, per garantire un migliore isolamento termico e sonoro; le facciate meridionali avranno un sistema di schermature solari per captare in maniera ottimale i raggi e la luce solare durante l'intera giornata; ci saranno anche quelle che potrebbero diventare un'attrazione architettonica dell'intero complesso: le pareti vegetali.
Gli spazi interni saranno destinati alla vendita di prodotti realizzati seguendo le regole biosostenibili: rispetto dell'ambiente, uso di materiali degradabili, filiera controllabile e fedele a queste indicazioni. La filosofia è la stessa che ha permesso il successo planetario di Eataly, le cui sedi a Tokyo e a New York sono una delle vetrine più apprezzate della cucina made in Italy. Se Eataly mescola abilmente la vendita di prodotti rigorosamente made in Italy e biosostenibili con piccoli locali e ristoranti in cui assaggiare le prelibatezze della cucina italiana, il Green Retail Park mescolerà la vendita dei prodotti con gli spazi in cui rilassarsi. Ci saranno negozi di abbigliamento e calzature, arredamento e giardino, cosmetici e casalinghi; persino veicoli elettrici e pannelli solari, per spingere a conoscere e a utilizzare prodotti non inquinanti.Ci saranno anche un centro benessere e un ristorante, pronto al tasferimento da Eataly.
Secondo i progetti di Farinetti, il cantiere di Green Retail Park partirà a giugno 2014 e il nuovo complesso sarà inaugurato nel 2015. Per allora quest'area compresa tra Palazzo Carpano e il Lingotto della Fiat sarà completamente trasformata in un inno alla qualità della vita e alla biosostenibilità: "Ci sarà un sistema integrato di spazi pubblici pedonali di qualità, collegati con la piazza di Eataly; ci sarà un pezzo di natura in un'ex area industriale". L'ennesima prova di una Torino che si scopre verde e custode dell'ambiente, davanti alle aree industriali dismesse, così come è stato su Spina 3 o nel Parco Arte Vivente.
"E' un progetto nuovo, non solo per l'Italia, ma per il mondo, che la nostra città si merita di inaugurare perché è storicamente sempre arrivata prima su tutto" chiosa Oscar Farinetti.


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