La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Cristalli di zucchero, ovvero se le Pastiglie Leone incontrano i minerali del Museo di Scienze Naturali

Potreste immaginarvi una qualche relazione tra la luce e le forme dei minerali e i colori e le trasparenze delle Pastiglie Leone? A prima vista l'associazione risulta improbabile, ma l'improbabile non è impossibile e l'incontro tra i due mondi è decisamente affascinante e sorprendente.
La prova è in Cristalli di zucchero, la mostra che verrà inaugurata domani, nella Sala Mostre della Regione Piemonte, in piazza Casello 165, a Torino. Le splendide forme naturali dei cristalli della collezione Eugenio Falco del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, esposta per la prima volta al pubblico, sono state abbinate alle piccole caramelle delle Pastiglie Leone, uno dei marchi dolciari più antichi del Piemonte e più prestigiosi d'Italia. Ne sono venute fuori 25 foto di grande fascino estetico, grazie ai giochi di luce, agli abbinamenti dei colori, all'associazione delle forme. L'autore delle immagini è il fotografo Giorgio Bianco, a cui si deve anche l'idea di avvicinare due mondi distanti, come i minerali e i dolci, eppure con similitudini estetiche sorprendenti, da lui sottolineati.
Insieme alle fotografie sono in mostra i 150 minerali della collezione Eugenio Falco, che hanno un grande valore estetico, grazie ai vivaci cromatismi. Tra gli esemplari più spettacolari, il Museo Regionale di Scienze Naturali cita le "rodocrositi di colore rosso-fragola provenienti dalla Miniera Home Sweet Home, Colorado, e alcuni campioni di acquamarina e di smeraldo, due varietà del berillo di colore azzurro e verde intenso. Inoltre esemplari ben cristallizzati di fluorite, di elbaite e della rara benitoite proveniente dalla San Joaquim Valley, in California. E ancora campioni di quarzo con variazioni di colore che vanno dal bianco al bruno chiaro, al rosa, al viola ametista, al verde prasio".
Per saperne di più su minerali, caramelle e fotografie, nell'ambito della mostra sono state organizzate tre conferenze, l'11, il 18 e il 25 marzo, sempre alle 17.30: la prima con il presidente delle Pastiglie Leone Guido Monero e il fotografo Giorgio Bianco, le altre due con gli esperti di mineralogia .
La mostra, aperta fino al 2 aprile, è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19, tranne il lunedì, che è chiusa; l'ingresso è libero.


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